IVREA - In progetto la ristrutturazione dell'asilo nido Olivetti
L’asilo nido Olivetti, progettato verso la fine degli anni Trenta e diventato ora un punto storico delle architetture olivettiane inserite nella lista del patrimonio mondiale Unesco, verrà ristrutturato. I costi previsti ammonterebbero a 800mila euro, ma l’80% del totale potrebbe arrivare da fondi europei che verrebbero gestiti con un bando della Regione a cui il Comune di Ivrea sta cercando di partecipare con l’obiettivo di bonificare l’amianto presente nel seminterrato, recuperare il locale della guardiania e sistemare il giardino. 
 
Recentemente il Comune ha affidato la progettazione definitiva alla società Sertec Engineering Consulting di Loranzè. I tempi stringono dato che al momento sono ancora presenti studi di fattibilità: «È una corsa contro il tempo - fanno sapere da palazzo civico - anche perché accedono ai fondi coloro che arrivano prima ed è probabile che saranno finanziati non più di 8 progetti a livello regionale. Se faremo in tempo, inseriremo in questo primo intervento anche il tetto, dove negli interventi di impermeabilizzazione degli anni precedenti hanno appesantito oltre misura la struttura, rendendola di fatto poco sicura». 
 
Gli interventi avranno l’obiettivo di rendere una parte dell’edificio, l’ex guardiana, un punto di accoglienza dei turisti del circuito Unesco dove verranno mostrati loro filmati e foto d’epoca e che si estenderà anche al giardino della struttura. Ovviamente, l’intervento più importante sarà quello di bonifica dell’amianto presente nella coibentazione delle tubazioni dell’impianto di riscaldamento. L’intero piano terra del corpo principale è stato reso inaccessibile nel corso degli anni 2011-2012. Il progetto di fattibilità commissionato dal Comune agli architetti Menaldo, Rossetti e Vaccarone, aveva messo in luce le innumerevoli criticità della struttura, portando a 5,1 milioni di euro l’ammontare dei lavori per consentire alla struttura di essere nuovamente usata come asilo. (F.i.)
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