
Giovedì scorso, armati di attrezzatura da giardinaggio, un gruppo di militanti del Rebel Firm ha ripulito il «tossic park» a Ivrea, il parchetto sotto le antiche mura del castello. «La situazione che si è presentata davanti ai nostri occhi è stata di completo degrado, incompatibile con la storia della nostra città: siringhe usate, preservativi, carte stagnole bruciate (utilizzate per fumare crack) ed immondizia varia, il tutto in un posto con un magnifico potenziale».
La situazione del parco è emersa quando il Comune ha deciso di transennare l'area. «Condanniamo la scelta dell’amministrazione comunale di chiudere e circoscrivere il tossic park - dicono dal Rebel Firm - in questa maniera si creano delle “free drug zone”, ovvero zone in totale balìa di tossici e spacciatori. Non vi sono, a nostro parere, priorità maggiori rispetto alla lotta a degrado, alle droghe e la tutela dei cittadini da feccia varia».
Per i militanri «le zone non vanno abbandonate, ma restituite immediatamente alla cittadinanza. Invitiamo tutti gli eporediesi a frequentare il parchetto, in modo da creare disturbo alla malavita. Ovviamente noi torneremo presto al tossic park, allontanando drogati e spacciatori. Ideali per vivere, non droghe per morire».








