IVREA - Il Comune vuole riaprire il cortile del castello ma servono 825 mila euro per i lavori di messa in sicurezza

IVREA - L'Amministrazione comunale di Ivrea ha deliberato di partecipare al bando del Fondo Cultura bandito dal Ministero della Cultura per la realizzazione dei lavori di riqualificazione funzionale dell'area interna del Castello. Il progetto si inserisce nell’ambito del programma degli investimenti dell’Amministrazione e rappresenta un obiettivo prioritario e qualificante da perseguire ai fini delle ricadute culturali e turistiche indotte per tutta la città e il suo territorio dall'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco di Ivrea Città Industriale del XX Secolo.

La riqualificazione ha previsto una fase iniziale, conclusasi nel mese di novembre del 2020, costituita dalla valorizzazione dello spazio urbano antistante il Castello garantendo la fruizione estetica del monumento, fino ad allora parzialmente preclusa. Nel corso del 2020 l’Amministrazione ha deciso di avviare un'ulteriore fase di riqualificazione con la finalità di rendere fruibile alla comunità l’area cortilizia interna del Castello, nonché i camminamenti di ronda, attualmente preclusi al pubblico, mediante i seguenti interventi: messa in sicurezza delle facciate interne e delle coperture delle torri; realizzazione di nuova pavimentazione dell’area cortilizia; realizzazione di una scala di collegamento tra il cortile ed i camminamenti di ronda; realizzazione di servizi igienici in un locale al piano terreno del blocco nord-ovest; predisposizione impiantistica; realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione del Castello che ne riqualifichi la fruizione visiva da ogni punto di osservazione della Città e valorizzi la funzione simbolica del bene.

Sia il Settore Tutela Architettonica che il Settore Tutela Archeologica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Torino hanno dato i propri pareri favorevoli per quanto di competenza.
Si tratta di un progetto comportante un quadro economico complessivo di € 825.000,00 di cui € 423.530,00 quale importo lavori a base d’asta soggetto a ribasso, € 16.470,00 quali costi della sicurezza ed € 385.000,00 quali somme a disposizione dell’Amministrazione.

Secondo quanto previsto dall'Avviso del Ministero della Cultura sul Fondo Cultura, l'Amministrazione comunale ha richiesto un contributo di € 660.000,00, corrispondente all’80% dell’importo totale del quadro economico (€ 825.000,00), per la realizzazione dell’intervento in oggetto e di assumere l’impegno a cofinanziare la restante parte per un importo di € 165.000,00.