IVREA - I laboratori di educazione ambientale hanno avuto un grande successo

IVREA - Si è concluso l’anno scolastico e con esso anche gli interventi di educazione ambientale realizzati da SCS nelle scuole del territorio gestito dalla Società Canavesana Servizi. I laboratori hanno coinvolto studenti della primaria e della secondaria di primo grado e affrontato la raccolta differenziata applicata a temi di ampio respiro come la sostenibilità ambientale, il ciclo del rifiuto, l’economia circolare e i tempi di degradazione dei rifiuti. Tutti i contenuti sono stati modulati in base alle fasce di età e applicati alla quotidianità che ciascun studente vive a casa, in famiglia, a scuola.

Le adesioni sono state numerose: sono stati convolti circa 1350 studenti in 87 laboratori, di cui 39 nella scuola primaria, 38 nella secondaria di primo grado, 7 nelle sezioni della scuola dell’infanzia e 3 con I Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA). Le attività si sono svolte in stretta sinergia con gli insegnanti che hanno avuto la possibilità, successivamente al percorso, di valutare non solo i contenuti, ma anche la crescita di competenze degli studenti e l’applicabilità rispetto alle materie di studio degli strumenti didattici messi a disposizione dalla Società. Il kit è stato valutato un ottimo supporto successivo alle lezioni per riprenderne i contenuti e approfondirli ulteriormente, fornendo anche spunti per le prossime proposte per il nuovo anno scolastico, in cui il materiale sarà arricchito e ulteriormente diversificato.

«Ormai da svariati anni Società Canavesana Servizi (SCS) ha sviluppato con le scuole del territorio un rapporto di collaborazione e crescita reciproca - afferma il direttore SCS Andrea Grigolon - proponendo percorsi di educazione ambientale per promuovere una partecipazione attiva dei cittadini nel pieno rispetto del territorio e della propria comunità. In questo senso, gli studenti sono a pieno titolo cittadini del Comune in cui vivono, studiano e si muovono e quindi protagonisti del cambiamento per uno sviluppo pienamente sostenibile. Proprio partendo dall’idea di accrescere la consapevolezza dell’ambiente che li circonda e delle modalità con cui vengono utilizzate le risorse naturali (rinnovabili e non), abbiamo pensato di rendere gli studenti i primi promotori e fautori del cambiamento, passando anche attraverso piccole, ma non meno importanti, scelte quotidiane come gestire correttamente i rifiuti che produciamo e cercare di ridurli il più possibile». (ETB)