CANAVESE - I Comuni con Coldiretti contro il cibo sintetico

IVREA - Carne, pesce e uova sono solo alcuni degli alimenti che vengono sempre di più coltivati e creati in laboratorio e che per questo rientrano sotto la definizione di cibo sintetico, che sembra minacciare l’alimentazione di milioni di italiani. Tuttavia, molti sono gli enti italiani contrari a questa produzione, tra questi la Coldiretti che ne denuncia i pericoli legati all’uso e alla produzione. Anche i consigli comunali di Ivrea, Quassolo, Ingria e tanti altri hanno sostenuto la causa della Coldiretti, votando a sostegno di iniziative contro il cibo sintetico.

«Siamo al fianco di Coldiretti - commenta il consigliere regionale canavesano Andrea Cane - per promuovere una legge che vieti la produzione, l'uso e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia, dalla carne prodotta in laboratorio al latte senza mucche fino al pesce senza mari, laghi e fiumi. Aberrazioni che limitano la libertà dei consumatori, favorendo gli interessi di pochi operatori che tendono alla monopolizzazione dell'offerta di cibo nel mondo».

«Il Piemonte - aggiunge il consigliere Cane - è una delle principali regioni agricole italiane: infatti crescono quotidianamente le amministrazioni comunali del territorio che vogliono salvaguardare il valore sociale, culturale ed economico dell’industria agroalimentare e lo dimostrano in modo bipartisan. Non ci devono essere schieramenti quando occorre tutelare le filiere agro-zootecniche piemontesi minacciate dalla diffusione del cibo sintetico: il fatto che il nostro Canavese sia ancora una volta in prima linea anche in questa battaglia è motivo di orgoglio e soddisfazione».