IVREA - Huawei, ICO Valley e Torino Wireless insieme per l'alta formazione del futuro

IVREA - Siglato in Regione Piemonte un accordo di collaborazione che prevede l’attivazione, a partire da inizio 2022, di un programma di iniziative finalizzate allo sviluppo e alla crescita in Piemonte di alte competenze, fondamentali per traghettare imprese e pubbliche amministrazioni nella transizione digitale. La prima iniziativa che vedrà la luce, anche grazie all’accordo, è il Master Universitario sulle tematiche del Behavioural Design, che sarà offerto da Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino su idea e progetto dello Human Digital Hub ICO Valley e di Fondazione Torino Wireless. Questo Master post-laurea, primo e unico in Italia, partirà nella primavera del 2022 presso la sede di ICO Valley a Ivrea, a Palazzo Uffici (ex sede Olivetti), grazie al finanziamento di borse di studio da parte di Huawei e altre imprese che collaboreranno all’iniziativa.

Questa opportunità di alta formazione nasce dalla volontà di contribuire alla creazione di competenze nuove, interdisciplinari, in grado di disegnare e gestire un futuro che sarà sempre più digitale, innovativo e tecnologico e, auspicabilmente, anche inclusivo, sostenibile e trasparente. I dati condivisi in rete, i dataset raccolti dalle organizzazioni e dagli enti, così come l’opportunità di crescita collettiva garantita dal corretto utilizzo di questi dati dovranno mettere sempre di più al centro la persona e le sue esigenze. Se così non fosse, se prevalesse l’aspetto tecnico e strettamente informatico, il rischio che si correrebbe sarebbe la creazione di ulteriori disuguaglianze sociali ed economiche. In quest’ottica antropocentrica, la persona è dunque alla base di qualunque processo ed è centrale l’attenzione all’umanizzazione della tecnologia e delle sue forme espressive.

«Nel nostro programma di Corporate Social Responsibility il supporto allo sviluppo dei talenti e delle competenze digitali occupa un ruolo fondamentale - ha dichiarato Eduardo Perone, Vice President Business Development Western Europe di Huawei - per questo collaboriamo con gli ecosistemi nazionali e regionali impegnati su questo fronte; siamo quindi entusiasti di annunciare l’accordo con Fondazione Torino Wireless e ICO Valley. Crediamo fortemente nella formula delle partnership pubblico-privato per stimolare l’innovazione sul territorio, la crescita delle competenze digitali e l’umanizzazione delle tecnologie».

«La scelta di ICO Valley di affidare a Torino Wireless la progettazione degli strumenti e dei servizi che animeranno il nostro Human Digital Hub è stata vincente e apprezziamo il fatto che una multinazionale del calibro di Huawei abbia deciso di investire nel progetto di alta formazione. L’attenzione che si è accesa sul nostro territorio e sulle attività da noi proposte non può che renderci orgogliosi delle scelte che sono state fatte e confermare la giusta direzione intrapresa», afferma Virginia Tiraboschi, Presidente del Comitato Promotore di ICO Valley. 

«Ivrea con il suo territorio ha gettato le basi dell’innovazione digitale a livello mondiale e ora continua a farlo formando le professionalità chiamate ad accompagnarci in una transizione epocale, che coinvolge il nostro rapporto con la tecnologia - sottolinea il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Farlo con dei partner del livello di Huawei e di eccellenze come l’Università e il Politecnico di Torino è un’opportunità che testimonia la capacità attrattiva del nostro territorio che, accanto ad automotive, aerospazio e idrogeno, ha proprio nell’intelligenza artificiale uno dei pilastri strategici per lo sviluppo del Piemonte».

«La digitalizzazione è un fattore strategico per il futuro di ogni settore industriale ma troppo spesso ancora il tallone d'Achille delle nostre infinite PMI - ha precisato il Vice Ministro allo Sviluppo Economico Gilberto Pichetto - la pandemia ha inoltre fortemente evidenziato i benefici della digitalizzazione per la società e per l'economia, essendosi dimostrata indispensabile nel sostenere l'occupazione, la salute e l'educazione. È in questa prospettiva che il Ministero dello Sviluppo Economico sta lavorando a vari progetti proprio con l'obiettivo di tenere presente la realtà delle piccole e medie imprese e tenere conto dei territori meno agevolati che non hanno ancora preso parte a questa trasformazione. Non possiamo lasciare gap e divari, né all'interno dei paesi né a livello globale».