
IVREA – Il Comune di Ivrea è finalmente riuscito a vendere i locali della palazzina di via Jervis. Dopo 7 anni dall’addio della Camera di commercio è arrivata la proposta di acquisto da parte della Farmacia Dora, interessata all’acquisto con una proposta di 235 mila euro. Nel 2017 l’edificio di via Jervis era stato messo all’esta per la prima volta per 300 mila euro, ma non erano arrivate offerte. Anche la successiva asta nel 2020 non aveva avuto esiti positivi. Nel 2017 era stata avanzata l’ipotesi che i locali di via Jervis sarebbero potuti diventare sede del museo Tecnologicamente, ma a causa degli alti costi di riqualificazione l’ipotesi cadde.
Anche l’ex istituto commerciale Jervis in via San Nazario 2 aveva avuto delle difficoltà ad essere acquistato. La prima asta, datata 2011, aveva una base di poco superiore al milione di euro. L’esta era andata deserta e il Comune negli anni seguenti aveva ritentato la vendita più volte, sempre senza avere successo. Le cause principali erano lo stato di degrado dell’edificio dovuto alle abbonanti infiltrazioni d’acqua dal tetto, e l’esposizione alle intemperie per i serramenti ormai fatiscenti. Inoltre, la vendita non era andata a buon anche per alcuni vincoli imposti dalla Sovrintendenza, in particolare lo scalone interno ritenuto poco funzionale per chi volesse realizzare appartamenti privati. Il Comune intende trattare con la Sovrintendenza per togliere alcuni vincoli.
Entro la fine del 2021 dovrebbe invece andare all’asta l’immobile di via Piave 2, dove si trovano gli uffici dell’anagrafe. L’incasso del Comune si conta sia ameno di un milione di euro.








