
IVREA - Cinque candidati a sindaco, quattordici liste al vaglio delle urne, più di 220 in corsa per un posto nel nuovo Consiglio comunale della città. Sono i numeri salienti delle elezioni amministrative di Ivrea che andranno in scena a metà maggio. Ieri, sabato 15 aprile 2023, si sono chiusi i termini per la presentazione delle liste. Nessuna sorpresa dell'ultimo momento. Saranno cinque i candidati che tenteranno di sedersi sulla poltrona più ambita, quella di primo cittadino.
C'è il sindaco uscente Stefano Sertoli che, però, perso l'appoggio del centrodestra, tenta la riconferma con il sostegno di quattro liste: Progetto Ivrea, LiberalIvrea, Sertoli Sindaco e Azione-Italia Viva. Sertoli è riuscito, fin qui, dove persino Calenda e Renzi hanno fallito: unire il Terzo Polo. Con lui, nelle liste civiche a sostegno, ci sono diversi assessori uscenti. Di fatto è proprio la compagine del sindaco a rappresentare maggiormente l'amministrazione uscente. Il centrodestra, infatti, candida il 22enne Andrea Cantoni. Al suo fianco Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia ed Eporedia Futura. Gli assessori in quota Lega, Povolo e Balzola, non si sono ripresentati. E lo stesso ha fatto l'assessore alla cultura uscente, Costanza Casali. Per il centrodestra sarà un'impresa ripetere il risultato di cinque anni fa.
La sinistra di Unione Popolare si affida all'esperienza di Cadigia Perini, candidata a sindaco. C'è il Popolo della Famiglia, che candida alla poltrona di primo cittadino Carlo Bravi. E poi c'è il centrosinistra unito che scommette su Matteo Chiantore, candidato del Pd scelto attraverso le primarie di coalizione. A suo sostegno c'è il Movimento 5 Stelle con le liste civiche Viviamo Ivrea e Laboratorio Civico. Dati alla mano è proprio Chiantore il candidato favorito alla vigilia. Il centrosinistra spera di vincere già al primo turno per evitare, come cinque anni fa, possibili sorprese al ballottaggio. Si vedrà...








