IVREA - Elettrificazione della ferrovia per Aosta, il Ministero: «Si può fare anche senza l'ampliamento del tunnel di Ivrea»

IVREA - Ieri, lunedì 8 agosto 2022, il sindaco di Ivrea, Stefano Sertoli, insieme all'onorevole Davide Gariglio del Pd che ha organizzato l’appuntamento, ha incontrato a Roma il professor Giuseppe Catalano, Coordinatore della Struttura Tecnica di Missione del Ministero dei Trasporti. L’incontro ha avuto lo scopo di affrontare le opportunità e le problematiche rappresentate dal previsto completamento dell’elettrificazione della linea ferroviaria Chivasso-Ivrea–Aosta, inserito come noto nel Pnrr.

«Si è trattato di un incontro estremamente franco e concreto, durante il quale sono stati messi sul tavolo, da parte di tutti, i vari aspetti che il progetto comporta - dice il sindaco di Ivrea, Stefano Sertoli - ho dichiarato, in premessa, che non immagino minimamente di chiedere la non realizzazione dell’elettrificazione, che è pur sempre un progetto di interesse nazionale già inserito nel Pnrr, ma ho chiesto di continuare a verificare se si possa evitare di intervenire sulla galleria eporediese con un cantiere che, inevitabilmente, non solo andrebbe a creare immensi disagi alla città da un punto di vista della viabilità ma comporterebbe anche stravolgimenti da un punto di vista paesaggistico e ambientale».

Catalano, in nome e per conto del Ministero, ha confermato la fattibilità tecnica dell’utilizzo di locomotori bimodali (elettrico/batteria) che consentirebbero di non dover intervenire sulla galleria di Ivrea: «Un’eventualità che, ferma restando la necessità di effettuare tutte le verifiche dal punto di vista della fattibilità economica e dei rapporti istituzionali, qualora andasse in porto risolverebbe con mia grandissima soddisfazione una situazione che potrebbe comportare prolungati disagi per tutti i cittadini, oltre a modificare morfologicamente gli aspetti paesaggistici di uno dei punti più apprezzati della nostra città», dice Sertoli che ha espresso il suo particolare apprezzamento per Catalano e per Gariglio.

Le parti hanno inoltre convenuto che, qualora non dovesse essere più necessario il cantiere nella galleria di Ivrea, il Comune non richiederà opere compensative. Molto apprezzato il lavoro svolto nel frattempo da Rfi che ha consentito comunque di individuare una soluzione, in uscita dalla galleria verso nord, che consentirebbe di evitare un cantiere che comporterebbe mesi e mesi di traffico alternato sulla statale 26. 

«Quando si fa squadra e si lavora insieme per l’interesse del territorio, a prescindere dalle appartenenze politiche, gli obiettivi si possono raggiungere. Lo dimostra la disponibilità del ministero delle Infrastrutture a valutare l’ipotesi di un progetto meno impattante per l’elettrificazione della linea ferroviaria Aosta-Ivrea, rinunciando all’ampliamento del tunnel ferroviario di Ivrea. Ferma restando l’imprescindibilità dell’elettrificazione della Ivrea-Aosta, è opportuno verificare alternative tecniche, dal momento che esistono treni di nuova generazione che possono percorrere la breve tratta in questione (circa 1,15 km) senza alimentazione elettrica esterna. Sono certo che anche la Regione Piemonte potrà dare il suo contributo in tale direzione». Lo afferma il vice Presidente della Commissione Trasporti e consigliere regionale del Pd Alberto Avetta.