IVREA - La nuova pista di atterraggio dell'elisoccorso è già operativa

IVREA - L'amministrazione comunale ha risposto tempestivamente alla comunicazione del 118 che, lo scorso 25 gennaio, aveva segnalato le difficoltà di atterraggio nell'area del distaccamento dei vigili del fuoco tali da mettere a rischio il trasferimento dei pazienti in pericolo di vita da e per l'ospedale d'Ivrea.

«Siamo riusciti a risolvere il problema nel giro di pochi giorni - conferma il sindaco Stefano Sertoli - l'alternativa temporanea era il campo sportivo di San Giovanni ma abbiamo in programma i lavori per il ripristino della pista di atletica, oggi ammalorata. Così abbiamo virato su una soluzione definitiva»; la pista difatti, dopo sopralluoghi e atterraggi di prova, ha ottenuto il via libera per funzionare sia di giorno che di notte, anche se la sua realizzazione ha portato alla rinuncia di una quarantina di posti auto “inutilizzati”, a detta del sindaco. 

Inoltre, l'area di atterraggio è stata scelta anche per la sua vicinanza al luogo in cui, secondo gli auspici dell’amministrazione comunale, sorgerà il nuovo ospedale; infatti, una delle problematiche riscontate dai «contrari» a quella location era proprio l'impossibilità di atterrare con l'eliambulanza. Questo intoppo attualmente risulta del tutto superato: la pista, approvata anche dai piloti del 118, si trova proprio a due passi dallo svincolo del terzo ponte (comoda anche per le ambulanze) e, soprattutto, a 150 metri dall’area ex Montefibre, indicata dal Comune di Ivrea per la costruzione del nuovo ospedale.