IVREA - Domenica storica: dopo il covid riapre il teatro Giacosa

IVREA - Il Teatro Giacosa di Ivrea ritrova il suo pubblico dal vivo. Domani, domenica 21 giugno, dalle 10 del mattino alle 11 di sera una maratona di voci, tanti artisti, tante compagnie, tante associazioni. Così tante che saranno in realtà sei diversi momenti nell’arco della giornata. Sei sezioni, sei slot, sei opportunità di entrare a teatro in diverse ore del giorno. «Lanciata l’idea abbiamo avuto una incredibile generosità nella risposta da parte di tutti - spiegano i promotori - più di 40 le proposte di teatro, musica, danza, narrazione. Ancora maggiore il numero delle persone coinvolte». Tutto è stato ovviamente allestito nella più scrupolosa osservanza delle procedure di accesso, distanza, igiene, sia per chi accede in sala, sia per chi starà sul palco. 

Mario Liore: «Abbiamo organizzato questa giornata con il grande desiderio di ritrovare il dialogo tra il teatro ed il pubblico. La risposta degli artisti e delle associazioni fa comprendere bene quanto questo dialogo sia mancato a tutti. Non abbiamo voluto aspettare l’inizio ufficiale delle stagioni, Avevamo voglia di dare segnali positivi, di incontro, di condivisione. Sarà un modo “dolce” di riavvicinarsi al teatro. Molte sono le cose che ci sono mancate in questi lunghi mesi: gli amici, il caffè del bar, le cene in famiglia o al ristorante e tanto altro. Ci sono tante persone a cui è mancato il teatro. Ci ritroviamo. Con le giuste distanze e cautele, ma con tanta voglia di condividere emozioni». 

Laura Curino: «Abbiamo avuto tutti un lunghissimo inverno. Abbiamo vissuto sconcerto, timore, ansia, preoccupazione, incredulità, per alcuni ci sono stati anche dolore e perdita.
Tutti ci siamo persi gran parte della bellezza della primavera. Per questo abbiamo scelto per la riapertura la data del 21 giugno, primo giorno d’estate. Per riprenderci tempo e spazio. Ognuno di noi arriverà in teatro col suo bagaglio di pensieri, di vicende, di vissuto. Il teatro accoglie tutto. E’ il luogo dove anche le esperienze più dure possono essere elaborate e trasformarsi attraverso l’arte, in esperienze meno difficili da sostenere. Tutto questo è possibile nella condivisione, nell’ascolto, nel racconto, nella musica, nella danza, nel canto e nelle parole».

Informazioni: www.ilcontato.it
Nella giornata di domenica 21 giugno saranno messi a disposizione del pubblico eventuali posti non ancora prenotati. Si ricorda che date le vigenti prescrizioni, la disponibilità di posti è limitata.