IVREA - «Dai e Riavrai», il Comune rimborsa il 20% degli acquisti in buoni spesa per far rinascere il commercio dopo il coronavirus

IVREA - 100mila euro a disposizione del commercio locale in una sorta di «gioco a premi» che vedrà protagonisti negozianti di Ivrea e clienti. L’assessore al commercio Costanza Casali ha varato una serie di iniziative per aiutare il settore: dalla riduzione della Tari allo slittamento delle scadenze previste per il relativo pagamento; gratuità del canone del suolo pubblico per i dehors e le tende; contributi sui diritti per le pubbliche affissioni di locandine per la promozione delle attività. C'è poi l'intenzione di stanziare risorse per i negozi. Allo scopo di sostenere le attività di bar, ristoranti e pub, posto che il plateatico non verrà loro addebitato, le attività commerciali potranno ampliare al massimo, dove possibile, i propri spazi anche all’esterno, con conseguente aumento della superficie disponibile di ogni locale, consentendo il distanziamento tra le persone senza un’eccessiva perdita di posti a sedere.

Al fine di agevolare la ripartenza del commercio, il Comune ipotizza di mettere a bilancio 100mila euro per la campagna «Dai e Riavrai». Coloro i quali faranno acquisti nei negozi non alimentari della città che sono stati coinvolti dalla chiusura forzata e che effettueranno una spesa minima di 50 euro avranno la possibilità di portare lo scontrino in municipio dove verrà loro riconosciuto il 20% dell’importo speso in buoni che potranno essere nuovamente spesi presso gli esercizi di Ivrea che aderiranno all’iniziativa. Il tetto massimo rimborsabile a mezzo buoni sarà pari a 200 euro per scontrino. I negozianti, a loro volta, consegneranno i buoni ricevuti in Comune, che provvederà a pagarne il controvalore. «Questa iniziativa vuole essere un volano per aiutare l’economia a ripartire, incentivando gli utenti a spendere sul territorio mediante l’opportunità di beneficiare di una scontistica da parte del Comune di Ivrea. Non solo, potrebbe rafforzare il senso di comunità dei singoli abitanti dell’area di Ivrea, i quali, in tal modo, si sentirebbero coinvolti in prima persona nell’agevolare il processo di rinascita dopo la crisi», spiegano da palazzo civico.

Il Comune sta anche individuando una piattaforma, che sarà gratuita per tutto il 2020, dedicata ai commercianti, i quali avranno in tal modo la possibilità di vendere i prodotti non solo presso i propri locali, ma anche attraverso una galleria digitale del Comune di Ivrea, aprendo così un nuovo canale di vendita. «Ho cercato di pensare ad iniziative che possano essere un volano per l’economia e che possano fungere da leva commerciale per ampliare i benefici rispetto ad un semplice contributo, il quale sarebbe meramente fine a se stesso e rischierebbe di essere una goccia nel mare - dice l'assessore Casali - in tal modo i negozianti di Ivrea potranno diventare maggiormente competitivi anche nei confronti delle transazioni commerciali via internet, posto che, da un lato, i medesimi potranno giovarsi dell’ampliamento delle superfici dei loro locali commerciali senza oneri aggiuntivi e, dall’altro, gli utenti avranno la possibilità di recuperare il 20% della spesa effettuata a mezzo buoni nuovamente spendibili sul territorio».