
CUORGNE' - Rischia di diventare un caso di mobbing quanto segnalato dal sindacalista Uil, Santho Iorio, ben noto in Canavese per il suo impegno politico e culturale (in quanto direttore artistico della rassegna Due Città al Cinema di Cuorgnè e Rivarolo), che si è scagliato contro il suo stesso sindacato dopo una serie di episodi alquanto anomali.
Iorio aveva chiesto trasparenza al sindacato sui bilanci e sulle spese: per tutta risposta è stato penalizzato in vista del congresso, fino alla revoca del distacco sindacale. Figura apicale nei direttivi di Uil e Uiltemp, Iorio è stato membro dell’esecutivo della camera sindacale Uil di Ivrea. Dal 2013 era in distacco sindacale retribuito dall'Enel. Questo fino al 20 dicembre 2021 quando la Uiltec Piemonte gli ha comunicato la revoca per non meglio precisati motivi. Ne è nata quindi una diatriba interna dopo che Iorio, componente della segreteria regionale del sindacato, ha chiesto a più riprese delucidazioni sui bilanci della Uiltemp, la costola della Uil che si occupa dei lavoratori temporanei.
Santho Iorio è seguito nella vicenda dall'avvocato Emmanuele Serlenga: «Iorio ha semplicemente chiesto trasparenza sulle scelte amministrative e sulla contabilità ai dirigenti e per tutta risposta è stato sempre più emarginato, fino a inibirgli l'uso dei computer, a non fare arrivare tessere ai suoi iscritti e, da ultimo, a revocargli il distacco sindacale. Scelta che, in base allo Statuto, può avvenire solo per gravi motivi. Nonostante questa situazione, lui ha sempre continuato a lavorare per l’organizzazione».
Il legale ha presentato una diffida alla Uil anche perchè la revoca del distacco sindacale non ha permesso a Iorio di seguire la stagione congressuale. E infatti la Uiltemp Regione, la scorsa settimana, ha rieletto segretario Anna Maria D'Angelo. Iorio (anche lui candidato) ha già depositato la richiesta di annullamento del congresso ma, con tutta probabilità, la sua non è una battaglia destinata ad esaurirsi in questo modo.








