IVREA - Criminalità, atti vandalici, spaccio: allarme Movicentro. Il Comune scrive al prefetto: «Serve più sicurezza»

IVREA - Il Movicentro è terra di nessuno. Sono anni che la zona della stazione di Ivrea è teatro di episodi di criminalità più o meno gravi. Il sindaco Stefano Sertoli ha chiesto l'intervento della prefettura dopo gli ultimi episodi di micro criminalità con la richiesta formale di aprire un tavolo sulla sicurezza che coinvolga diverse zone della città.

Un'azione in tal senso è stata sollecitato dal tavolo locale, istituito su idea della cooperativa Zac! che al Movicentro gestisce gli spazi aggregativi e che rischia di essere vittima degli episodi negativi. Un primo incontro, con i rappresentanti delle forze dell'ordine, si è già svolto a fine novembre anche se la situazione appare complessa e gli interventi di polizia e carabinieri, spesso, non bastano ad arginare alcuni fenomeni.

Nelle ultime settimane, purtroppo, il Movicentro è tornato alla ribalta delle cronache per aggressioni, spaccio di sostanze stupefacenti e atti vandalici, l'ultimo contro la biglietteria della Gtt. Per questo l'obiettivo è di coinvolgere territorio e istituzioni a più livelli, prefettura compresa, per studiare piani d'azione coordinati e magari risolvere un problema con il quale Ivrea convive ormai da diversi anni.