
Le organizzazioni Canavesane (ANPI, Centro Documentazione Pace, Centro Gandhi, Good Samaritan, Emergency, Libera, Legambiente, Mir Ivrea, Pax Christi Ivrea, Viviamo Ivrea), aderenti al Coordinamento di cittadine/i, associazioni, enti e istituzioni locali contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi, per la Campagna “Italia ripensaci”, si rivolgono ora alle candidate e ai candidati alle prossime elezioni del 4 marzo. La Campagna è finalizzata a spingere il governo italiano a firmare il Trattato ONU di messa al bando delle armi atomiche, già firmato il 7 luglio 2017 da 122 stati, ma non da quelli detentori di armi nucleari né dai loro alleati, compresa purtroppo l’Italia. La ratifica del Trattato implica la rimozione delle bombe atomiche americane dal territorio italiano.
Il Nobel per la Pace 2017, assegnato all’ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons), è un segno di incoraggiamento a continuare l'impegno per l'abolizione delle armi nucleari, che non trovano alcuna giustificazione, né secondo la Dichiarazione dei diritti umani né dalla Costituzione Italiana. La città di Ivrea, come la Regione Piemonte e altre città, ha aderito alla Campagna, inviando al Governo Italiano l'invito a sottoscrivere il Trattato.
«Con questa ulteriore fase della Campagna, chiamata “#TiVotoSoloSe”, si chiede ai futuri parlamentari di attivarsi per la ratifica del Trattato in questione, tramite la sottoscrizione di un impegno in tal senso. Saranno resi pubblici i nomi di candidate e candidati che sottoscrivono tale impegno. Così sensibilizziamo l’opinione pubblica, perché siamo coscienti che solo la mobilitazione morale delle donne e degli uomini, che ripudiano la minaccia di distruggere altre città al pari di Hiroshima e Nagasaki, potrà consentire il raggiungimento dell’obbiettivo di un mondo senza atomiche». Sul sito www.tivotosolose.it si possono vedere le adesioni dei candidati, oltre a materiale informativo sulla campagna.








