IVREA - Soldi alle attività, commercianti sul piede di guerra: «Attendiamo ancora il bando»

IVREA - Commercianti eporediesi sul piede di guerra. A far discutere è la mancata pubblicazione da parte del Comune del bando per erogare contributi in aiuto delle attività commerciali colpite dalla pandemia. A sollevare la questione è Annalisa Thielke, che ad inizio anno aveva promosso una raccolta firme per chiedere un nuovo stanziamento comunale al fine di ristorare chi era rimasto escluso dai primi stanziamenti dei fondi. In Consiglio comunale è arrivato il via libera ma, al momento, il bando non è stato pubblicato.

«A mesi di distanza, malgrado le garanzie di interessarsi alla questione ed una mozione ufficialmente approvata in consiglio comunale, noi commercianti non abbiamo ancora ricevuto alcuna notizia da parte della Giunta in merito al nuovo bando che doveva essere predisposto e pubblicato in questi mesi del 2022 per l’assegnazione di nuovi contributi anti-Covid a favore dei commercianti ingiustamente esclusi dal primo bando, quello pubblicato a ridosso del Natale 2021 – spiega Annalisa Thielke – esclusi a causa della mancanza di un'adeguata campagna di informazione oltre a criteri, messi nero su bianco, che non invogliavano il passaparola tra i rappresentanti della categoria». 

«La scorsa primavera avevo presentato e protocollato la raccolta firme sottoscritta da una settantina di commercianti in Municipio (soprattutto di bar, ristoranti, pizzerie, negozi di acconciature e di estetica) – continua la commerciante - allora l’assessore al bilancio Elisabetta Piccoli aveva risposto che avrebbe esaminato la questione chiedendo di ammorbidire i toni della protesta. Nel corso di tutta l’estate i commercianti hanno pertanto atteso, con spirito collaborativo, ma, ahinoi, nessun aggiornamento è ancora arrivato».

«Aggiungiamo che i mesi a cui andremo incontro non saranno per nulla facili: per le attività si profilano infatti ancora aumenti dei costi riferiti alle bollette per gas ed energia elettrica oltre ad ulteriori rincari sulla materia prima. Il nuovo bando, seppure tardivo, permetterebbe oggi a molti di noi di saldare gli arretrati accumulati a causa della pandemia e anche di alleviare i problemi a cui dovremo far fronte. Gli aiuti del Comune, infatti, consentirebbero, probabilmente, anche di limitare un rincaro dei prezzi inevitabile, andando quindi anche a beneficio del consumatore e quindi della cittadinanza in generale».