
Il consiglio comunale di Ivrea, mercoledì scorso, come previsto ha bocciato la proposta della Lega Nord per sollecitare la Regione Piemonte a modificare il regolamento per l’assegnazione delle case popolari. Un voto che, ovviamente, non ha soddisfatto gli esponenti del carroccio. «Trovo incredibile che il Pd non abbia voluto approvare una proposta per tutelare i bisogni dei cittadini italiani - spiega Giuliano Balzola, segretario della circoscrizione di Ivrea della Lega Nord - evidentemente per il centrosinistra è giusto che i residenti di origine straniera, proprietari di immobili nel loro Paese di origine, possano usufruire degli alloggi Atc, magari sopravanzando nelle graduatorie le famiglie italiane che ne avrebbero più diritto. Di fatto la nostra proposta mirava ad una reale equità nell'assegnazione delle case popolari. Ma il Pd si è reso disponibile ad approvare il nostro documento solo censurando i riferimenti ai cittadini italiani: una richiesta ridicola e insensata che d’accordo con il consigliere di Forza Italia Tommaso Gilardini abbiamo rispedito al mittente».
Critico anche il segretario della sezione di Ivrea del Carroccio, Fabio Cordera: «Se scrivere in una mozione la parola “italiani” è sbagliato, perchè troppo politico, significa che le storture del buonismo di sinistra hanno raggiunto davvero livelli grotteschi. Sinceramente non comprendo come il partito che governa la città, oltre che la Regione e il Paese, con i pessimi risultati che tutti purtroppo dobbiamo subire, possa permettersi di dichiarare che non intende fare gli interessi dei propri concittadini. Il Pd eporediese non solo ha dimostrato una volta di più la propria miopia politica, ma anche di essere intrappolato nelle sue gabbie ideologiche».








