IVREA - Bufera politica sulla Consulta degli stranieri: solidarietà dell'Anpi a Gabriella Colosso

IVREA - Si inasprisce lo scontro politico a Ivrea sulla Consulta degli stranieri. Solidarietà alla Presidente del sodalizio, Gabriella Colosso, arriva da parte dell’Anpi Ivrea e Basso Canavese. «Apprendiamo della vicenda che vede, per l’ennesima volta, un attacco strumentale ed ingiustificato della maggioranza leghista al Consiglio comunale di Ivrea contro chi ha il solo torto di fare bene il proprio lavoro – spiega Mario Beiletti per Anpi - Questa volta, sul banco degli imputati, è Gabriella Colosso che presiede la Consulta Stranieri. Secondo le consigliere Bono e Piras non dovrebbe rivestire quella carica, che spetta invece ad uno straniero. Altra accusa è non aver presentato per tempo il report annuale (in tempo di covid è soltanto slittato a dopo l’estate). Dimentica forse la Bono che essa stessa si era data disponibile per la carica, non essendosi ancora trovato uno straniero in grado di assumerla. Solo che a lei era stata preferita a furor di Associazioni Colosso, e ciò deve esserle rimasto sul gozzo. E meno male che l’incarico è andato poi a Gabriella, altrimenti i lavori della Consulta non sarebbero nemmeno iniziati: non dimentichiamo, infatti, quale sia la posizione della Bono su tutto quel che riguarda l’immigrazione, che secondo lei è formata da giovani africani ricchi e viziati che verrebbero nel nostro Paese solo per sfoggiare smartphone di ultima generazione».

Non fanno sconti dall’Anpi: «Ancora non è risolta del tutto la faccenda dello Zac! di Ivrea, che già altre contestazioni arrivano dai banchi della maggioranza a chi cerca di lavorare nell’interesse della collettività. Questa volta alla Colosso, tra l’altro con forme rozze, grossolane. Infatti, avrebbero dovuto almeno parlarne prima all’interno della Consulta. Ma non illudiamoci che ci sia della ratio, in tutto ciò, se non il tentativo di smantellare il buono che le parti ancora attive della Città si sforzano di portare avanti. E più esse hanno il gradimento della popolazione, più partono gli attacchi tesi a smantellare tutto quanto si fa per la cultura, l’accoglienza e la solidarietà. Ci associamo a tante altre Associazioni nel portare anche la nostra solidarietà a Gabriella Colosso, evidentemente, ma ancor più alla Città di Ivrea, la cui storia trascorsa meriterebbe ben altri Amministratori».