
Si è svolto presso l’assessorato regionale al lavoro l’incontro tra azienda, sindacati e istituzioni sul futuro della Arca technologies di Ivrea e Bollengo, dopo l’intesa raggiunta in sede sindacale l’8 maggio scorso. Nel corso dell’incontro è stata confermata la riduzione degli esuberi da 103 a 74, che saranno gestiti con il ricorso ai contratti di solidarietà per 220 lavoratori per 12 mesi, con percorsi di formazione e riqualificazione e con uscite volontarie. L’azienda ha manifestato la volontà di mantenere la produzione nel Canavese, facendo di Ivrea e Bollengo l’epicentro delle attività di ricerca e annunciando lo sviluppo di un nuovo prodotto.
L’assessora regionale al Lavoro, Gianna Pentenero, ha espresso soddisfazione per l’esito della trattativa che consente di evitare soluzioni traumatiche per i lavoratori e apre prospettive interessanti per il futuro. La Regione coordinerà un tavolo tecnico per affrontare le questioni relative alla riqualificazione e all’eventuale ricollocazione dei lavoratori in esuberi. Al tempo stesso saranno valutate le possibili misure di sostegno al progetto di ricerca a cui Arca sta lavorando.
Soddisfazione per l’esito della trattativa è stata espressa anche dal sindaco di Bollengo, Luigi Sergio Ricca, che ha messo in evidenza gli aspetti positivi dell’accordo, frutto della mobilitazione del sindacato e della responsabilità manifestata dall’azienda. Per il primo cittadino si tratta di una soluzione che, «oltre a salvaguardare l’occupazione attuale e la produzione sul territorio, guarda anche al futuro».








