CANAVESE - Tempo di bilanci per Scs: viaggi dimezzati e sacchetti arancioni, così migliora la raccolta differenziata

IVREA - Pubblicata la terza edizione del bilancio di sostenibilità della Società Canavesana Servizi (SCS), che traccia un quadro generale delle attività svolte anche sul territorio canavesano. Dal 2021, SCS si è impegnata a fornire un’analisi dettagliata per il miglioramento dei servizi, iniziando con le relazioni con i dipendenti della società, sulla loro percezione del proprio lavoro e del clima aziendale, e proseguendo con il coinvolgimento dei Comuni soci. 

Cittadini, istituzioni, imprese, scuole e enti del terzo settore, università e enti regolatori: sono questi gli attori - del territorio e non - con cui SCS si confronta quotidianamente e con cui interagisce, in un rapporto di reciprocità che non prescinde dall’erogazione di un servizio, ma che la integra in un sistema più complesso e condiviso di obiettivi presi in carico: «Abbiamo, quindi, pensato di analizzare il punto di vista e la percezione che hanno del nostro operato quotidiano i Comuni soci con interviste, realizzate anche in forma anonima, in cui chi lavora con noi ogni giorno come socio ma anche come fruitore di un servizio, potesse esprimere il grado di soddisfazione e di fiducia, il livello di coinvolgimento percepito»  afferma il direttore generale di SCS Andrea Grigolon -

Sono stati indagate con i Comuni soci 4 aree tematiche nodali: partecipazione, comunicazione, coinvolgimento e grado di soddisfazione. Dai dati analizzati, fanno sapere dall'azienda, emerge che il 75% degli intervistati si sente partecipe delle decisioni strategiche. Le valutazioni sul servizio sono positive, con un forte impegno educativo nelle scuole: sono stati oltre 250 laboratori erogati e più di 5000 studenti incontrati solo nell’anno scolastico 22-23..

Per contrastare la povertà di impianti sul territorio, con gli hub collocati per lo più nella zona Sud-Ovest della città di Torino, con notevoli ricadute in termini di costi di trasporto e di emissioni, SCS ha implementato un impianto di trasferenza presso la sede centrale, che ha ridotto i viaggi al termovalorizzatore da 145 a 73 al mese, diminuendo l’impatto ambientale del 14%. Inoltre, l’adozione di pratiche come il sacco arancione semitrasparente ha portato a una significativa riduzione dei rifiuti indifferenziati (dal 15% al 50%). Il Comune di Banchette, invece, con l’adozione della raccolta tramite campane “intelligenti” è passato dal 60% di RD del 2021, con 183 kg/abitante di rifiuto indifferenziato, al 75% di RD e 99 kg/anno di rifiuto indifferenziato per abitante con un miglioramento progressivo anno per anno. L’azienda si è, infine, impegnata a bilanciare l’erogazione di servizi di qualità con la responsabilità ambientale, mirando a un futuro sostenibile per il territorio.