Ivrea Parcheggi reagisce alle polemiche sull'assidua presenza di abusivi nelle aree di sosta a pagamento della città di Ivrea. Profughi non controllati dalle cooperative del territorio ma anche persone di colore da tempo in Canavese o zingari. «Continuiamo a ricevere segnalazioni di utenti che ci chiedono di intervenire per cercare di arginare il fenomeno - fanno sapere dalla società eporediese - che è provocato innanzitutto dalla pratica del bagarinaggio dei ticket della sosta. In passato abbiamo sempre sorvolato su questa pratica accogliendo l'osservazione di chi sosteneva che il ticket sancisce il diritto ad occupare uno spazio di sosta per un determinato periodo di tempo e che, se non è scaduto, può essere riutilizzato da chiunque, anche se in realtà il titolo di sosta è individuale e non potrebbe essere ceduto».
Recentemente però il fenomeno si è aggravato e insieme all'amministrazione comunale la società ha deciso di intervenire individuando una soluzione che come minimo eviti il bagarinaggio dei ticket. «La soluzione individuata prevede che gli automobilisti per pagare la sosta debbano digitare almeno le prime 3 cifre del numero di targa del proprio mezzo. A questo punto il ticket non sarà più cedibile aiutando a risolvere il problema di insicurezza vissuto dai cittadini. E’ una soluzione che, in diverse modalità, è già stata adottata in altre città, ad esempio a Pisa, Pistoia, Ferrara, con risultati definiti molto soddisfacenti».
In pratica, nei parcometri della zona blu di Ivrea, al momento del pagamento del ticket sarà obbligatorio digitare almeno le prime 3 cifre della targa, altrimenti il sistema non emetterà alcun tagliando. Ad esempio, nel caso di targa AA 123 XX, dovranno essere digitate in sequenza almeno le cifre AA1. L’utente, se lo desidera, potrà inserire la targa completa, ma le prime 3 cifre saranno sufficienti. Si tratta di un'operazione molto facile da portare a termine, che richiedendo solo le prime 3 cifre dovrebbe essere alla portata anche degli automobilisti più smemorati e non dovrebbe generare problemi relativi alla violazione della privacy. Gli automobilisti saranno guidati nella nuova procedura dalle istruzioni riportate sul display del parcometro.
«Durante i primi giorni di attivazione della nuova procedura è prevista la presenza del personale di Ivrea Parcheggi in prossimità dei parcometri, per fornire indicazioni sulle nuove modalità di utilizzo e dare assistenza agli utenti. La procedura sarà avviata in via sperimentale a partire da lunedì 13 Marzo in Piazza Freguglia. In seguito, sulla base dei risultati ottenuti, sarà estesa a tutte le altre aree. L'avvio della procedura richiederà una spesa molto limitata (circa 2.000 Euro) in quanto sarà sufficiente la riprogrammazione dei parcometri, che sono già dotati di tastiera alfanumerica».













