
Torna a farsi sentire, come consuetudine con uno striscione, il gruppo di destra Rebel Firm che nei giorni scorsi ha piazzato un cartello a Ivrea per contestare le nuove norme di sicurezza anti terrorismo che stanno modificando anche la logistica dello storico carnevale eporediese.
«A ridosso del carnevale sono comparse le ormai consuete barriere anti-terrorismo, insieme a nuove norme volte a contrastare e a prevenire maldestramente ipotetici e probabili disordini - spiegano gli attivisti del gruppo sui social - o nostri popoli vivono ormai con la paura dettata dagli attacchi terroristici e gli incidenti di piazza San Carlo a Torino sono la conferma del timore del nostro popolo, essendo bastato un falso allarme a far scaturire una tragedia».
Da qui l'idea di piazzare uno striscione che rimanda alla politica internazionale. «Le uniche barriere devono essere poste a difesa dei nostri confini nazionali, non a ridosso delle nostre piazze nelle tradizionali feste popolari; gli animi degli Italiani e degli europei devono essere tranquillizzati tramite serie politiche anti-immigrazione, allontanando tutti i clandestini, chiudendo le frontiere e sconfiggendo una volta per tutte gli islamisti discepoli della legge della Jihad».









