IVREA - Via la bandiera della pace dalla chiesa di San Lorenzo, è polemica su don Gianni

IVREA - Via la bandiera della pace, che faceva bella mostra di sé, garrendo al vento, sotto la navata della chiesa da quasi due anni. L’episodio che ha fatto inevitabilmente discutere è avvenuto a Ivrea ed è frutto di una decisione don Gianni Malberti. Il religioso è da poco subentrato a don Piero Agrano alla guida pastorale della parrocchia di San Lorenzo di Ivrea.

La scelta del parroco eporediese ha destato malumori. Più di qualche parrocchiano ha, infatti, storto il naso per la scomparsa del vessillo dai colori dell’arcobaleno. Don Gianni si è difeso citando le parole del cardinale e arcivescovo cattolico italiano, Giuseppe Betori, ex segretario generale della Cei, che alcuni anni fa aveva dichiarato: «le bandiere devono essere della pace tolte dai muri e dalle facciate delle chiese, in quanto sono un simbolo per lo meno inutile e sovrabbondante. La croce è già un bel simbolo di pace e non ha bisogno di altre determinazioni». 

La bandiera era stata posizionata qualche settimana dopo l’attacco della Russia all’Ucraina, rimanendo purtroppo sempre drammaticamente d’attualità, anche e soprattutto in questi giorni caratterizzati dal conflitto tra Israele e Palestina. Don Gianni si sarebbe comunque detto favorevole a mettere sulla cancellata di ingresso al sagrato un cartellone o striscione per la pace nel mondo.