IVREA - Associazioni in piazza per chiedere la messa al bando delle armi nucleari

IVREA - Un anno fa, il 22 gennaio 2021 è entrato in vigore il trattato dell'Onu per la messa al bando delle armi nucleari, approvato da 122 Stati e ratificato da 59 Stati. Ma l’Italia ancora non è tra questi. Anche quest’anno il 22 gennaio, nel primo anniversario dell’entrata in vigore del trattato, si sono tenuti diversi presidi in alcune città per l'abolizione delle armi nucleari.

A Ivrea, alle ore 12, si è tenuto un presidio davanti al Municipio in collegamento con le altre città. Alle ore 13 sono state suonate le campane. Dalle 16 alle 19, in Sala Santa Marta a cura di Emergency Canavese sono stati proiettati video musicali di artisti canavesani, un filmato contro i missili nucleari e un breve contributo teatrale del gruppo «Fuori dal tunnel».

Dal 20 al 29 gennaio, nell’androne del Municipio, è esposta la mostra «Cronaca di un bombardamento atomico», a cura del Centro Documentazione Pace. Il 20 gennaio al Liceo Gramsci, in collegamento con il Liceo Botta e l’Istituto Cena, si è tenuto un incontro con gli studenti che vogliono essere parte attiva nella campagna contro le armi atomiche, in particolare nel chiedere ai sindaci dei loro Comuni, di sostenere la richiesta al Governo di aderire al Trattato.

«Le armi atomiche sono fatte per azioni di guerra offensive, contrarie all’articolo 11 della Costituzione. Pertanto vanno ripudiate e le decine di testate nucleari presenti nelle basi Nato di Ghedi e Aviano, vanno rimosse. Bisogna insistere con la Campagna Italia ripensaci, che le nostre associazioni con la Rete Italiana Pace e Disarmo, Senzatomica, il Coordinamento piemontese contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi, continueranno a sostenere finché i politici si decideranno ad esaudire il desiderio della maggioranza delle Italiane e degli Italiani, quello di eliminare le armi atomiche, che possono distruggere l’intera umanità», scrivono le organizzazioni promotrici Albero della speranza, ANPI, Associazione Ecoredia, Associazione Rosse Torri, Azione Cattolica, Centro Documentazione Pace, Centro Gandhi, CGIL, Circolo PRC-SE di Ivrea, Circolo PD e Democratiche PD di Ivrea/Cascinette, Emergency, Economia Disarmata del Movimento dei Focolari, Fraternità CISV Albiano, Good Samaritan, Il sogno di Tsige, Legambiente Dora Baltea, Libera Ivrea, Lucy Associazione, Mir Ivrea, Movimento 5 Stelle Ivrea, Osservatorio migranti, Pax Christi Ivrea, Sardine Ivrea e Associazione Mare Aperto, Viviamo Ivrea, ZAC!

Foto di Rachele Chillemi tratte dal profilo FB dell'Anpi Ivrea e Basso Canavese.