
Il guasto all'ascensore dell'ospedale di Ivrea offre alla Lega Nord Canavese lo spunto per un'analisi critica della situazione strutturale dei nosocomi del Canavese. «L’ospedale ha di per sè limiti strutturali evidenti, che non ne rendono agevole l’utilizzo – spiega il segretario della Circoscrizione di Ivrea, Giuliano Balzola – ma se dobbiamo aggiungerci problemi come quello occorso all’ascensore, ecco che le difficoltà di accesso alla struttura, per chi ha problemi fisici, divengono insormontabili».
Sul caso interviene anche Franco Papotti: «La vicenda dell'ascensore è emblematica e inaccettabile – afferma – chi governa la Regione Piemonte evidentemente è troppo intento a discutere sui costi del ticket e non trova il tempo di riflettere sulla situazione degli ospedali canavesani. Il Canavese ha bisogno di presidi sanitari di prossimità, di servizi ambulatoriali facilmente raggiungibili: è giusto prevedere che l'intervento di particolare complessità possa essere affrontato in strutture altamente specializzate anche se lontane, ma è altrettanto logico sostenere che gli interventi ordinari e le emergenze medio-piccole devono trovare risposte adeguate sul territorio».
Dal Comune di Ivrea fanno sapere che «nei prossimi giorni sarà ripristinato l'utilizzo dell'ascensore che serve l'ospedale cittadino, attualmente fuori servizio a causa di un problema tecnico. L'intervento, per la cui esecuzione i servizi competenti si sono subito attivati, richiede la sostituzione della porta di accesso all'impianto ubicata nel cortile superiore e sarà eseguito nei tempi più brevi possibili. Ci scusiamo con gli utenti per i disagi di questi giorni».








