IVREA - Armi nucleari, le associazioni ringraziano sindaco e consiglieri

IVREA - Le associazioni che hanno organizzato il presidio il giorno 22 gennaio 2021 davanti al Municipio di Ivrea, per festeggiare l’entrata in vigore del Trattato ONU di messa al bando delle armi nucleari e hanno consegnato al Sindaco l’appello, col quale si chiede al Comune di Ivrea, di sostenere la campagna «Italia, ripensaci», per l’adesione e il rispetto da parte dell’Italia del Trattato TPNW, allontanando le armi atomiche presenti sul territorio italiano e diffondendo la cultura di pace e di nonviolenza, «ringraziano il Sindaco e il Consiglio Comunale per avere approvato, nella seduta del 1 febbraio 2021, l’ordine del giorno contenente le istanze da noi presentate».

«Il Sindaco e i Consiglieri che hanno accolto il nostro appello, anteponendo il ripudio delle armi atomiche a ogni considerazione politica di parte, hanno ben interpretato lo spirito di pace della città di Ivrea e quella che riteniamo sia la volontà della maggioranza dei suoi cittadini. Confidiamo ora nell’attuazione degli impegni assunti dall’amministrazione comunale con l’ordine del giorno approvato e ci rendiamo disponibili a collaborare con essa, per dar vita ad iniziative culturali, di sensibilizzazione e di informazione sul tema del Disarmo nucleare», dice Pierangelo Monti-

Hanno aderito all'iniziativa Albero della speranza, ANPI, Associazione Ecoredia, Associazione Rosse Torri, Azione Cattolica, CAV-Movimento per la Vita, Centro Documentazione Pace, Centro Gandhi, CGIL, Circolo PRC-SE di Ivrea, Emergency, Fraternità di Lessolo, Fraternità CISV Albiano, Good Samaritan, Il sogno di Tsige, Legambiente Dora Baltea, Libera Ivrea, Lucy Associazione, Mir Ivrea, Osservatorio migranti, Pax Christi Ivrea, Sardine di Ivrea - Associazione Mare Aperto, ZAC!