IVREA - Almeno 500 persone hanno marciato per il clima
Significativo il segnale della partecipazione alla mobilitazione “in marcia per il clima” a Ivrea. Stimate ad oltre 500 le persone che hanno aderito alla marcia e hanno raggiunto piazza Ottinetti. Bambini, famiglie, giovani e meno giovani, rappresentanti delle associazioni canavesane hanno colorato la piazza con manifesti, bandiere e striscioni, hanno ballato, cantato e parlato. Un buon momento di festa, ma anche una opportunità per richiamare l’attenzione sulle emergenze ambientali e sui valori della pace e della tolleranza e dei diritti.
 
«Il 2015 è un anno importante per il futuro del Pianeta - spiegano da Legambiente - nel vertice delle Nazioni Unite che si sta svolgendo in questi giorni a Parigi (30 novembre/11 dicembre), si dovrà definire il nuovo accordo internazionale sul clima. I governi dovranno assumere impegni significativi per ridurre le emissioni di gas serra, attivare aiuti per le comunità e i territori maggiormente colpiti dall'effetto devastante dei mutamenti climatici, e, non ultimo, definire strategie e investimenti per uno sviluppo senza fonti fossili. Ci stiamo avventurando verso un surriscaldamento del Pianeta di 4°C con scenari apocalittici se non interverremo rapidamente. Milioni di persone nel mondo stanno pagando le conseguenze di un sistema economico, di produzione, di consumi insostenibile e ingiusto che va radicalmente cambiato, per salvare il clima del Pianeta, per restituire dignità e speranza alle persone».
 
In Circolo Dora baltea, come la Legambiente tutta, con le azioni che porta avanti intende contribuire a mettere in moto il cambiamento stimolando cittadini, amministrazioni, piccole e medie imprese verso un modello di sviluppo differente, sostenibile, nel rispetto dei territori e delle comunità. «Come produciamo e consumiamo energia è una delle grandi questioni che riguardano i cambiamenti climatici – dichiara Domenico Pignataro Presidente del Circolo Legambiente Dora Baltea -  Sebbene alcune scelte non dipendano direttamente da noi, siamo comunque responsabili delle emissioni di una buona parte di gas climalteranti. Essere consapevoli dei propri consumi è il primo passo verso un modello energetico sostenibile. Modificare piccole abitudini nel proprio stile di vita può contribuire in maniera importante alla riduzione dei gas serra, portando benefici ambientali, economici e sociali. Per questa ragione proponiamo azioni semplici e concrete per contribuire in modo significato alla lotta contro i cambiamenti climatici, per migliorare la qualità della vostra vita».