IVREA - Al liceo Gramsci summit sull'inizio dell'anno scolastico
I saluti istituzionali alla scuola media “Europa Unita” di Grugliasco, completamente rinnovata grazie a un intervento del comune da quasi sei milioni di euro che l’ha adeguata anche agli standard antisismici; l’incontro con gli studenti delle scuole elementari “King” e “Don Caustico”, quest’ultima entrata a far parte della rete “Scuole senza zaino” e poi l’inaugurazione del nuovo anno al Liceo scientifico “Gramsci” di Ivrea, dove insieme al sindaco Carlo Della Pepa, erano riunite rappresentanze degli istituti comprensivi, dei quattro istituti superiori (oltre al Gramsci, il liceo “Botta” e gli Istituti di istruzione superiore “Cena” e “Olivetti”) e delle agenzie formative del territorio. 
 
L’assessora all’Istruzione della Regione Piemonte Gianna Pentenero ha deciso di dare così l’avvio all’anno scolastico 2016/2017. “Un anno che inizia non senza difficoltà – ha ricordato l’assessora – ma che presenta anche diversi aspetti e novità positive. Il progetto Scuole senza zaino a Grugliasco, basato su una metodologia didattica innovativa che contribuisce a migliorare la qualità del rapporto scuola-famiglia ne è un esempio. Così come rappresenta una grande opportunità di avvicinamento dei giovani al mondo delle imprese l’alternanza scuola-lavoro che da quest’anno entra a pieno regime”. 
 
Al tema dell’alternanza è stata dedicata la testimonianza di una studentessa del liceo Gramsci di Ivrea (indirizzo delle Scienze Umane) che, insieme ad altre compagne, lo scorso anno si è cimentata nel ruolo di “maestra” nei confronti dei ragazzi delle scuole elementari e medie, nell’ambito di un progetto realizzato insieme al comune. Prima di lei, ha preso la parola una giovane diplomata “Esabac” (diploma misto italo-francese).
 
“Il primo giorno di scuola –  ha spiegato ancora l’assessora Pentenero – è sempre un momento di festa, nonostante le difficoltà. Abbiamo scelto di essere qui a Ivrea  per far capire che la nostra attenzione è rivolta a tutti i territori. A Ivrea, inoltre, quest’anno parte anche il nuovo polo Its in Biotecnologie e Scienze della vita, che fornisce una formazione post-diploma molto professionalizzante”. “Oggi il mio pensiero – ha infine concluso Pentenero –  va ai tanti studenti che, nelle zone colpite dal sisma, iniziano la scuola in una tenda o in un prefabbricato. Seppure in condizioni non facili, il loro ritorno sui banchi simboleggia la ripartenza dell’intera comunità. A tutti loro, e agli studenti, ai docenti, al personale scolastico piemontese e ai numerosi presidi della nostra regione che quest’anno si trovano a dirigere due istituti va un augurio speciale di buon lavoro”.