IVREA - A centinaia in piazza contro la guerra in Ucraina: «Facciamo sentire la voce di chi vuole la pace» - FOTO e VIDEO

IVREA - Massiccia presenza, oggi pomeriggio, sabato 26 febbraio 2022, in piazza Ferruccio Nazionale a Ivrea dove sindacati, associazioni e partiti hanno chiamato a raccolta la società civile per una prima manifestazione-presidio contro la guerra in Ucraina. Presenti tanti ragazzi, il sindaco Stefano Sertoli insieme a diversi colleghi di altri Comuni della zona, una nutrita rappresentanza di sindacati e partiti. Quasi una trentina le associazioni della città che si sono fatte promotrici del presidio sotto le finestre del municipio.

La piazza di Ivrea ha chiesto lo stop delle operazioni belliche in Ucraina ma anche un vero disarmo immediato che coinvolga tutti i Paesi. La volontà di credere nella pace, anche in questo difficile momento, ha convinto centinaia di persone a scendere in piazza per manifestare. «Pensavamo di aver riposto le bandiere arcobaleno in un cassetto - hanno detto in tanti intervenendo nel corso della manifestazione - invece dopo tanti anni siamo ancora qui a chiedere per tutti lo stop alle guerre». Presenti in piazza anche cartelli contro Putin e a favore dell'Ucraina oltre a numerose bandiere gialle e blu.

Intanto in tutto il Canavese si moltiplicano le iniziative a sostegno della pace. Ciriè, per sostenere il popolo ucraino e ribadire l'importanza di mettere fine alla guerra, invita la popolazione a partecipare ad un momento di raccoglimento organizzato per domani, domenica 27 febbraio, alle ore 19, davanti a Palazzo D'Oria che per l'occasione sarà illuminato di giallo e di blu, i colori della bandiera dell'Ucraina. «Vi invitiamo a venire con una candela o anche più semplicemente con la luce dei vostri cellulari: ciò che importa è la vostra presenza. Faremo di tutto per far sentire la vicinanza di Ciriè ai cittadini ucraini in questo doloroso momento». Lunedi, invece, fiaccolata a Leini.