
TORINO - Il Piemonte chiede di rinviare lo stop ai veicoli Euro 4 Diesel. Almeno fino a quando non sarà superata l'emergenza covid. Lo ha confermato il presidente della Regione, Alberto Cirio: «Oggi ho incontrato i presidenti di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto: nelle prossime ore scriveremo al Governo per chiedere un rinvio fino al termine dell’emergenza Covid dello stop ai veicoli Euro 4 Diesel previsto per il prossimo 11 gennaio. Per le famiglie e per chi deve recarsi a lavorare un ulteriore intervento restrittivo sulla mobilità individuale rischia di essere insostenibile in un momento reso già difficile dalle misure per limitare il contagio. Parallelamente, però, confermiamo il nostro massimo impegno per la riduzione delle emissioni inquinanti nell’area padana, in un’ottica di sostenibilità ambientale, attenzione alla qualità dell’aria e di tutela della salute dei cittadini».
In merito al blocco, scattato proprio da oggi lunedi 4 gennaio e previsto da tempo dal Protocollo padano siglato dalle Regioni della pianura padana, la Sindaca della Città metropolitana di Torino Chiara Appendino ha inviato una lettera al Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio per richiedere la sospensione del provvedimento. «Occorre rivedere le misure previste per migliorare la qualità dell'aria, che nel caso degli euro 4 riguarda oltre 400 mila veicoli diesel fino alla fine di marzo – sostiene la sindaca nel testo inviato in Regione – chiediamo anche la convocazione urgente di un tavolo regionale sulla qualità dell’aria per aggiornarci sulle misure previste in merito all’introduzione della scatola nera ed agli interventi sugli impianti di riscaldamento».
La stessa richiesta era già stata avanzata dalla Consigliera con delega all’ambiente della Città metropolitana, Barbara Azzarà, proprio per approfondire l’argomento delle misure per contenere l’inquinamento atmosferico, tenendo però in considerazione i problemi causati dalla grave situazione della pandemia da Covid-19.








