GOVERNO - Draghi annuncia le dimissioni ma il presidente Mattarella le respinge

ROMA - Game over? Il governo di Mario Draghi è al capolinea. Lo ha confermato lo stesso premier all'inizio del Consiglio dei minsitri di questa sera. «Voglio annunciarvi che questa sera rassegnerò le mie dimissioni nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella», ha detto Draghi prendendo atto delle votazioni di oggi in Parlamento. «La maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo non c'è più». 

Il decreto Aiuti questa mattina è stato trasformato in legge dal Senato ma la fiducia al governo è passata senza il voto dei Cinque Stelle. Tutti i senatori del Movimento hanno disertato. Alla fine, i sì sono stati 172, 11 più della maggioranza assoluta. Ma lo strappo con l'esecutivo si è consumato e ha indotto Draghi ad andare una prima volta da Mattarella.

«Dal mio discorso di insediamento ho sempre detto che questo esecutivo sarebbe andato avanti soltanto se ci fosse stata la chiara prospettiva di poter realizzare il programma. Questa compattezza è stata fondamentale per affrontare le sfide di questi mesi. Queste condizioni oggi non ci sono più», ha sottolineato il premier.

I prossimi passaggi della crisi sono ora nelle mani del presidente della Repubblica Mattarella che comunque ha già respinto le dimissioni di Draghi. Servirà quindi un passaggio in Parlamento per certificare la fine del Governo. Draghi dovrebbe riferire alle camere mercoledi prossimo.