
Un affitto non più pagato dal colosso delle telecomunicazioni e un Comune di montagna che, dovesse fare causa, finirebbe per spendere più di quanto dovrebbe incassare... Un paradosso. Succede a Frassinetto dove c'è un problema "di bilancio" per i 14 mila euro mai incassati dall'affitto di un terreno comunale sul quale Vodafone ha installato un antennone per garantire la copertura del segnale al paese e alle varie frazioni della vallata.
«Abbiamo stipulato un contratto anni fa per l’installazione di un ripetitore su un terreno pubblico – dice il sindaco Marco Bonatto – ad un canone d’affitto di circa 3500 euro all’anno. Per i primi due anni non c’è stato nessun problema. Poi i pagamenti non sono più arrivati». Tre anni di affitto non pagato, più interessi e iva, hanno generato l’ammanco. Il Comune potrebbe anche ricorrere alle vie legali ma, così facendo, andrà sicuramente incontro ad altre spese.
«Abbiamo inviato diversi solleciti ma non riusciamo a parlare direttamente con l’azienda – sottolinea il sindaco Bonatto – è assurdo che una multinazionale non trovi il modo di saldare il debito. Per noi anche quei 3500 euro all’anno sono una cifra». Per il Comune, oltre al danno anche la beffa: l’iva sulle fatture è già stata pagata (per legge) allo Stato. Senza che l’amministrazione abbia incassato un euro.








