
FRASSINETTO - Un sogno che potrebbe diventare realtà tra pochi giorni cambiando e rilanciando definitivamente i comuni dell'Unione Montana Valli Orco e Soana con Frassinetto. Nel piccolo comune caro al pittore Bonatto Minella c’è attesa per le verifiche della Regione al progetto in corsa per il bando dei borghi che, calcolatrice alla mano, vale 20 milioni di euro. Il Ministero della Cultura ha, infatti, programmato attraverso il PNRR 1 miliardo di euro a favore dell’ «Attrattività dei Borghi storici». Sono le due le Linee di intervento per finanziare almeno 250 borghi, 21 dei quali individuati dalle Regioni (Linea A) e almeno 229 selezionati con avviso pubblico (Linea B). Nell’ambito della Linea A saranno stanziati 420 milioni di euro per progetti pilota di rigenerazione in 21 Borghi individuati dalle Regioni/Province autonome (20 milioni di euro per ciascun borgo).
Tra questi c’è appunto il progetto «Frassinet-to the future – Rural creative village»: un accurato studio su accessibilità, creatività e benessere per il nuovo abitare nei comuni dell'Unione Montana Valli Orco e Soana. «Ci siamo impegnati molto per presentare nei tempi e nel migliore dei modi possibili questo importante progetto per il nostro territorio – spiega il sindaco di Frassinetto e presidente dell’Unione Montana Valli Orco e Soana, Marco Bonatto – C’è la speranza concreta di centrare l’obiettivo».
Connettività, imprenditoria sociale e creativa, rete escursionistica, residenzialità e infrastrutturazione sociale sono le linee guida di un progetto che se andrà in porto avrà ricadute importanti per tutta la valle e l’alto Canavese. «Ci abbiamo messo l’anima nello stilare “Frassinet-to the future” – aggiunge il primo cittadino, Marco Bonatto – Un grazie va ai molti partner che sono stati al nostro fianco in questa iniziativa. Se finanziato, andremo a realizzare interventi significativi con un impatto occupazionale e un aumento dell’attrattività residenziale non trascurabile. Essere parte di un territorio significa, infatti, viverlo e interagire con i suoi abitanti valorizzando le sue risorse, i saperi locali e il patrimonio naturale».
Concretamente il bando da 20 milioni di euro vorrebbe dire poter realizzare, tra le altre cose, una cabinovia (del costo di circa 8milioni e 700mila euro) che colleghi Pont Canavese a Frassinetto, assecondando e favorendo le vocazioni turistiche e commerciali di entrambi i Comuni, e un Hub culturale frassinettese con i suoi spazi e locali destinati a diventare non solo punto d’incontro, ma centro espositivo dedicato al pittore Bonatto Minella e alla presentazione del borgo e del patrimonio architettonico e paesaggistico locale.
«Puntiamo, inoltre, ad avviare un percorso di “accoglienza diffusa” – conclude il sindaco frassinettese – una nuova residenzialità e dare un sostegno all’imprenditorialità. Tutto questo con l’obiettivo di contrastare il ridimensionamento demografico e incrementare la presenza di nuovi abitanti in paese e in Valle. Infine, abbiamo in programma con “Frassinet-to the future” la realizzazione di sentieri accessibili per rendere il nostro territorio un punto di riferimento nella promozione e sperimentazione di una cultura della montagna a portata di tutti e socialmente inclusiva».














