
I consigli comunali di Forno Canavese sono sempre piuttosto rapidi e quello che si è svolto l'altro pomeriggio non è stato da meno. Sostanzialmente tre le novità emerse dai dieci punti all'ordine del giorno. La prima è stata la totale rinuncia di tutti i consiglieri al gettone di presenza (di circa 9 euro) per tutta la durata del mandato. Un'apprezzabile decisione che segue quella presa in moltissimi Comuni nell'ottica di una riduzione delle spese della politica.
La seconda novità è emersa dal DUP (documento unico di programmazione) nel quale sono stati presentati i principali interventi che l'amministrazione si ripropone di compiere nell'anno 2016. Il primo di questi interventi, per cui è stata prevista una spesa di 90000 euro è l'installazione di pannelli fotovoltaici sul palazzetto dello sport. Il secondo intervento, con un budget previsto di circa 260000 euro, consisterà in lavori sul Rio Bosume. Per il terzo, lavori di riqualificazione di impianti sportivi, la spesa prevista è di 300000 euro. Entrambe le minoranze hanno votato contro l'approvazione del documento.
La novità principale è stata discussa a consiglio ormai praticamente chiuso. Il consigliere Val ha chiesto al sindaco novità sul tema Asa, chiedendo allo stesso tempo per quale motivo non figurasse, nè nel bilancio nè nel Dup, nessun accantonamento in previsione del salatissimo conto che probabilmente si dovrà pagare. Nella sua risposta il sindaco Giuseppe Boggia ha ricordato che al momento al Comune non è stato ancora richiesto alcun pagamento e che, in ogni caso, il ricorso presentato dai Comuni e dalle Unioni Montane non è ancora stato giudicato. Una scelta, quella fatta dal comune di Forno, sicuramente molto diversa da quella del vicino comune di Rivara che ha già accantonato una consistente somma in previsione di una sentenza sfavorevole. (P.f.)








