
Ieri sera alle 18 e 30 si è svolto a Forno un Consiglio Comunale decisamente tranquillo e rapido. Dopo l’approvazione dei verbali precedenti e una presa d’atto si è passati alla votazione dei nuovi rappresentanti del comune all’interno dell’Unione Montana Alto Canavese. Tale votazione si è resa necessaria dopo una modifica allo Statuto dell’Unione che ha portato il numero di rappresentanti da due per ciascun comune, più uno per tutte le minoranze a due di maggioranza e uno di minoranza per ciascun comune. Dopo la votazione a scrutinio segreto sono risultati eletti il sindaco Giuseppe Boggia, il vice-sindaco Stefano Vieta e Vincenzo Armenio, candidato della lista Ricostruire Forno Insieme.
Dopo alcuni punti che sono stati poco più che approvazioni è stato dedicato maggior tempo alla determinazione della IUC (Imposta Unica Comunale). Il segretario comunale Mancino Antimina ha spiegato che l’unica voce a subire aumenti (pari al 2.9%) sarà quella relativa alla TARI in quanto tale aumento è richiesto dall’impresa Teknoservice che gestisce il servizio. Pesa anche il fatto che solo il 52% dei fornesi faccia la raccolta differenziata e quindi gli sgravi relativi ai benefici di smaltimento sono stati piuttosto ridotti.
L’ultimo punto è stata la votazione riguardante al progetto di una richiesta di legge per combattere la desertificazione commerciale. Il comune di Forno ha infatti deciso di aggregarsi a moltissimi altri comuni che stanno richiedendo alla Regione una legge che combatta questa problematica. La richiesta dei comuni, atta a favorire i propri piccoli commercianti già in difficoltà a causa della posizione sfavorevole, è quella di procedere a una progressiva defiscalizzazione che permetta di mantenere prezzi competitivi. Già tra un paio di settimane ci sarà un nuovo consiglio in cui verrà discussa l’approvazione del bilancio. (P.f.)








