
FORNO CANAVESE - Via libera del Consiglio comunale all'acquisto del Mulino Val. Sarà trasformato in un immobile «turistico e di rappresentanza» per ospitare mostre, eventi, convegni ma anche feste di paese e, perchè no, matrimoni. Si apre un futuro tutto da scrivere per quello che, negli anni, è diventato un simbolo per tutta la comunità. Costo dell'operazione 110 mila euro, necessari per acquistare il bene dai privati. Forno diventa quindi uno dei pochi Comuni d'Italia proprietario di un mulino a vento. Forse l'unico che può vantare un mulino in perfetto stile olandese.
Il mulino, sul finire degli anni sessanta, venne progettato in memoria di Giuseppe Val, un giovane prematuramente scomparso a seguito di un incidente stradale. I genitori, Lelia Rossetto e Filippo Val, titolare a Forno di un’officina meccanica, duramente colpiti dalla scomparsa del loro unico figlio, decisero di dedicare alla sua memoria qualcosa di speciale.
E' nata quindi in circostanze particolari l’idea del mulino a vento, l’unico in Piemonte, e forse in Italia, in stile olandese, un richiamo alla passione di quel ragazzo prematuramente scomparso. Le sue pale, del peso di circa 7 quintali ciascuna, sono in grado di garantire, grazie a delle speciali batterie, l’indipendenza energetica della struttura. Senza contare il colpo d'occhio, visto che per far funzionare le pale, il mulino è stato realizzato alla sommità della collina che guarda verso Forno e il Canavese.








