FOGLIZZO - Pronto il progetto di restyling del castello

FOGLIZZO - Il castello dei Biandrate si prepara a rifarsi il look. Per la riqualificazione e messa in sicurezza della struttura, che ospita il palazzo del Comune, prevista una spesa di 4.568.000 euro. E’, infatti, pronto il progetto di fattibilità tecnica ed economica della riqualificazione e messa in sicurezza del palazzo comunale di Foglizzo, redatto dai tecnici della direzione azioni integrate con gli enti locali della città metropolitana di Torino su richiesta dell’amministrazione locale. Il Municipio ha sede nel castello dei Biandrate, di cui occupa con i suoi uffici alcune porzioni del piano terreno e del primo piano. Nel maniero hanno sede anche gli archivi comunali, la biblioteca civica, ambulatori medici, magazzini dei cantonieri e la Pro Loco. La necessità espressa dal Comune è di riqualificare gli spazi destinati agli uffici, riorganizzandoli in modo più funzionale, in ottemperanza alle normative sui luoghi di lavoro e rispettando la fruizione culturale del castello.

La richiesta ai tecnici della città metropolitana è stata quella di uno studio globale per la revisione della destinazione degli spazi del castello di uno dei più antichi borghi canavesani, sede di stanziamenti sin dall’epoca della Roma imperiale, grazie alla sua posizione particolarmente favorevole. Nel Medioevo il borgo diventò uno dei centri nevralgici del Canavese proprio grazie alla posizione strategica, conservando le funzioni di luogo di difesa e rifugio per cui era nato in epoca tardo-romana. Nel 1885 il Comune venne autorizzato ad acquistare il castello dei Biandrate per destinarlo a Municipio. L’edificio attuale è il frutto di una serie di edificazioni, trasformazioni e integrazioni, che sono leggibili nella sua consistenza architettonica e nella stratificazione delle strutture. Nonostante oggi il castello si presenti con condizioni generali di conservazione molto buone, grazie al fatto che l’edificio non è mai stato vuoto e abbandonato, nei vari periodi di intervento sono stati tralasciati elementi che richiedono una nuova progettazione che garantisca la maggiore sicurezza possibile per l’edificio e gli occupanti, con un’attenzione particolare agli spazi dell’archivio e della biblioteca, dove sono conservati libri e documenti antichi e di pregio. 

L’intervento consisterà in primo luogo in una complessiva messa in sicurezza del castello e nella parziale riorganizzazione degli uffici comunali e dei locali accessori annessi, per migliorare la compatibilità degli spazi destinati agli uffici con la gestione dei percorsi di visita. Si punterà dunque ad aumentare lo spazio a disposizione degli archivi, ottimizzare la fruibilità del magazzino, realizzare un refettorio per il personale, effettuare una verifica complessiva e una messa a norma per la prevenzione degli incendi. È previsto inoltre l’inserimento di nuovi impianti di prevenzione degli incendi con criteri di sicurezza ed efficienza energetica, la garanzia dell’igiene dei locali, la verifica dei requisiti di accessibilità e dell’eventuale necessità di abbattimento delle barriere architettoniche, la verifica degli aspetti acustici. 

Il progetto punterà infine alla valorizzazione degli aspetti storici e artistici tramite il rifacimento delle coperture e i relativi consolidamenti, interventi sui punti critici in cui sono visibili lesioni, il completamento del restauro degli ambienti aulici, il restauro delle facciate, il rimodernamento del sistema di tramezzature degli uffici. Attualmente solo una piccola parte degli ambienti aulici è già stata restaurata, sia al piano terra, che al piano nobile. A breve verrà quindi realizzato il medesimo intervento su alcune sale attigue, cofinanziato da Unicredit, Crt e dal Comune di Foglizzo.