FESTE DI NATALE - Cirio scrive a Conte: «Per Natale autorizziamo il ricongiungimento familiare nei nostri Comuni»
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TORINO - «Oggi, insieme a tutti i rappresentanti degli Enti locali e dei Comuni piemontesi, ho scritto al presidente del Consiglio Conte per chiedere l’autorizzazione al ricongiungimento familiare nei giorni natalizi del 25-26 dicembre e del 1 gennaio. Non solo una esigenza di equità per un territorio come il nostro che ha quasi il 90% dei propri Comuni di piccole dimensioni demografiche, ma anche di tutela della fragilità dei nostri anziani di fronte al peso della solitudine. Con limiti chiari e regole certe la sicurezza e i valori umani possono convivere».

Così il presidente della Regione, Alberto Cirio, ha annunciato di aver chiesto al premier Conte una modifica al Dpcm attualmente in vigore che blocca gli spostamenti anche tra Comuni in occasione delle feste di Natale e di Capodanno. La lettera è stata condivisa da Fabio Carosso, vicepresidente della Regione, Roberto Colombero dell'Uncem, Franca Biglio dell'Anpci, Andrea Corsaro dell'Anci, Federico Borgna dell'Ali e Paolo Lanfranco dell'Upi. 

«Si tratta di misure equilibrate e di buon senso - scrive Cirio - che non precludono la sicurezza e ci permettono di tutelare un altro aspetto fondamentale che è il benessere psicofisico delle persone più fragili e di chi rimane solo». Il testo completo della lettera qui sotto.