FERROVIA CANAVESANA - I pendolari contro l'aumento del prezzo dei biglietti: «Rincari notevoli e senza preavviso»

RIVAROLO CANAVESE - Ai pendolari non è piaciuto il notevole aumento dei biglietti singoli sulla Sfm1 Canavesana, dal 1 gennaio passata da Gtt a Trenitalia. Rincari fino al 60% sull'intera tratta Rivarolo-Chieri. Di 90 centesimi su una delle tratte più utilizzate, la Rivarolo-Torino. Il comitato utenti «Quelli della Canavesana - SFM1» ha fatto sentire la propria voce.

«Come comitato, raccogliendo le lamentele dei numerosi utenti, manifestiamo il nostro disappunto in merito al notevole aumento del prezzo dei biglietti ferroviari. L'aumento giunge senza preavviso, anche se vi era stata l'occasione di anticiparlo in sede dell'incontro del 17 dicembre con Amp, Gtt e Trenitalia. Chiediamo a Amp, Regione Piemonte e Trenitalia di rivedere l'aumento del costo dei biglietti ed in qualsiasi caso di assumersi l'impegno a non  aumentare il costo degli abbonamenti, in un momento così difficile per gli utenti».

Lo stesso comitato ha richiesto all'Agenzia per la mobilità piemonte, alla Regione Piemonte e a Trenitalia il ripristino della corsa n. 26114 Fest, in partenza da Rivarolo alle ore 8.19, in corsa Fer 6 (attiva dal lunedi al sabato). Al momento non è giunta risposta. L'assessore regionale Marco Gabusi, però, ha difeso gli aumenti dei biglietti dal momento che si è trattato «solo» di un'equiparazione al prezzo di tutti gli altri treni regionali di Trenitalia.