
FAVRIA - Non sarà rinnovato l'appalto con l'associazione «Favria Giovane» per l'uso del salone comunale vicino al municipio. Lo ha deciso l'amministrazione del sindaco Vittorio Bellone concretizzando un indirizzo ormai palese già da qualche tempo. Lo stesso Bellone, sui social, ha spiegato i perchè di questa decisione.
«Sia chiaro che si tratta di un semplice non rinnovo di un appalto di cinque anni fa e non di una revoca - precisa il sindaco - intanto ringrazio Favria Giovane per aver gestito il salone comunale in questi anni. Come ampiamente detto durante il Consiglio Comunale, l'ente ha scelto semplicemente di tornare a gestire l’unica struttura di quel genere presente sul territorio in modo che sia più fruibile da parte di tutti». Bellone assicura che le attività che vi si svolgevano all'interno potranno continuare a svolgersi.
Cambieranno ovviamente le modalità di richiesta degli spazi e servirà collaborazione tra tutti per definire il calendario. «Purtroppo anche questo terribile periodo ha accentuato l’esigenza da parte di altre associazioni di dover utilizzare spazi più ampi - dice il sindaco - l'amministrazione è disponibile a valutare tutte le attività che siano compatibili con i locali e penso che il presidente di Favria Giovane non abbia difficoltà a confermarlo visto il rapporto ed il dialogo che siamo riusciti ad instaurare negli ultimi tempi. Certo avere una struttura ad uso esclusivo sarebbe più gestibile e questo lo comprendo ma non abbandono nessuno».
Sull'Estate Ragazzi, invece, altro capitolo. «Ci stiamo lavorando ma ci sono alcuni aspetti che non dipendono nè da me nè da Favria Giovane e sono totalmente slegati. Il mancato rinnovo della convenzione non ha nulla a che vedere con l’Estate Ragazzi che stiamo cercando, tutti assieme, di organizzare con confronti continui».
M.M.








