
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera dell'ex sindaco di Favria, Giorgio Cortese.
«Domenica in piazza Martiri, davanti al castello si è svolto l'evento natalizio con la partecipazione di diverse associazioni. L’affluenza del pubblico è stata molto rarefatta ma in questa sede non è mia intenzione fare inutili polemiche che non portano a nulla ma riflettere del perché non c’è stata risposta da parte dei cittadini favriesi e non. Scrivo questo breve lettera per stimolare una discussione positiva dentro ognuno di noi per capire cosa si è sbagliato: la data, l’evento fine a sé stesso senza abbinarlo ad altri, mancanza di ulteriore pubblicità o magari altro che nella mia limitata testa non colgo e ne chiedo scusa. Mi spiace che l’impegno profuso dai volontari della Proloco ed altre associazioni, della stessa amministrazione comunale e di alcuni commercianti che hanno speso tempo e risorse non abbia dato i risultati auspicati.
Mi spiace veramente perché anche se non sono nato a Favria io amo questa Comunità di adozione e vedere che quanto programmato spendendo tempo e lavoro fisico, montaggio e smontaggio del capannone, lavori in cucina, percorso ed iscrizioni corsa babbi natale non abbia richiamato pubblico partecipante, mi fa stare male.
Personalmente detesto quelle persone che gufano dietro e si auspicano tanto peggio tanto meglio, la Comunità è di tutti e se va bene una cosa va bene a tutti. Scusate lo sfogo ma insisto nel dire che dobbiamo unire le forze, evitando tutti il pensiero pernicioso di sentirsi i migliori pensando che quello che si fa va sempre bene, ma raccogliendo i suggerimenti di tutti per miglioraci traendo anche delle positive lezione come nella giornata odierna. W Favria, i commercianti e le sue associazioni vere arterie di vita sociale e a tutti i concittadini, buon Natale».















