FAVRIA-OGLIANICO - Prove tecniche di unità dopo 68 anni
Nel loro piccolo, questa sera, le comunità canavesane di Oglianico e Favria scriveranno una pagina di storia. Per la celebrazione del Corpus Domini, infatti, parrocchie, associazioni ed amministrazioni comunali dei due paesi torneranno ad organizzare una manifestazione insieme. E’ la prima volta che accade da 68 anni a questa parte, da quando, nel 1946, Oglianico ottenne l’indipendenza amministrativa dai «vicini» di Favria. L’idea è partita dai parroci don Gianni Sabia e don Renè Mbelenge Apaneba. «Dove la storia e la politica dividono, la chiesa unisce» dicono i sindaci. Per la prima volta all’unisono.
 
«Un esperimento – dice Ferrino – dettato dai tempi che cambiano. Un po’ di unità non fa male, specie in questo periodo in cui si parla molto di sinergia e gioco di squadra». Ad unire le due celebrazioni la processione che porterà i partecipanti da un paese all’altro. Per i residenti in età avanzata e per i bambini saranno messe a disposizione due navette. L’idea è partita dal parroco di Favria, don Gianni Sabia, e ha subito trovato la piena collaborazione del collega don Renè di Oglianico, delle associazioni e delle amministrazioni comunali dei due paesi. «La viabilità sarà gestita dai volontari della protezione civile – assicurano i sindaci – tutto si svolgerà in sicurezza».