FAVRIA - Nessun vigile in servizio: Cortese contro Ferrino
Con una lettera inviata ai giornali, l’ex-sindaco di Favria Giorgio Cortese sferra l’ennesimo attacco nei confronti dell’attuale primo cittadino Serafino Ferrino. «Sabato mattina, 28 marzo dei concittadini mi hanno segnalato che non c’era nessun vigile urbano in servizio. Certo il Comune dove abito sia io, che Lei Signor Sindaco non ha tante risorse umane come vigili urbani, ma la loro non presenza proprio al sabato mattina ritengo che produca dei disagi ai cittadini che sono solo a casa al sabato nel richiedere delle informazioni, meglio per pagare delle infrazioni o ritirare delle notifiche».
 
«La mancanza di vigili urbani proprio al sabato oltre a provocare dei disservizi e rende meno sicuro il centro abitato e tutto il territorio Favriese» scrive Cortese, lanciando anche una provocazione: sarà il sindaco, come responsabile della pubblica sicurezza, in caso di un incidente a fare i dovuti rilievi e a informare i carabinieri?
 
La replica del sindaco prende le mosse dalla reale situazione dei vigili urbani favriesi. «Il Comune ha a disposizione solo tre vigili, due dei quali possono fare affidamento sui giorni per l’assistenza della famiglia garantiti dalla legge 104. L’ultimo dei tre quindi in alcuni giorni deve coprire anche i due assenti». Rimane quindi impossibilitato a uscire di pattuglia dato che la legge impone di farlo sempre in coppia. «Nella mattina di sabato - spiega Ferrino - l’ufficio è stato trovato chiuso da alcuni cittadini proprio perché l’unico vigile in quel momento in servizio ha dovuto brevemente allontanarsi per motivi famigliari, anche se era comunque reperibile in caso di necessità. Gli enti pubblici, come ben sappiamo, non hanno la possibilità di decidere sul loro organico e si trovano spesso bloccati dalla mancanza di personale». Ennesima stoccata e ennesima risposta, in una battaglia che non sembra destinata a placarsi. (pf)