FAVRIA - L'ex sindaco Cortese tira le orecchie alla nuova giunta
Non le ha mandate a dire alla precedente amministrazione targata Ferrino e, a quanto pare, non ha nessuna intenzione di risparmiare qualche critica nemmeno alla giunta del sindaco Vittorio Bellone. L'ex primo cittadino di Favria, Giorgio Cortese, ha preso carta e penna (virtuali) per inviare una serie di «suggerimenti» all'attuale amministrazione, ponendo l'accento sul mancato «cambio di passo» tra l'attuale e la precedente giunta. Puntuale, attraverso i canali social, è arrivata anche la risposta del sindaco Bellone.
 
«Signor Sindaco - scrive Cortese - plaudo pubblicamente Lei e la sua Giunta nel mettere nuovi porta rifiuti per sigarette proseguendo l’opera della precedente Amministrazione, mi rendo conto che molte persone non hanno il senso civico ma non sarebbe esteticamente bello rimettere anche delle mini isole ecologiche con serratura per le attività commerciali, dove posizionare i cassonetti, invece di vedere i bidoni sparsi per le strade, che danno un senso di poco ordinato? La ringrazio anche pubblicamente insieme ai volontari per il lavoro di pulizia fatto al laghetto Valentino ma con l’approssimarsi della cattiva stagione mi auguro che abbia previsto una campagna di derattizzazione nell’aerea delle scuole e nel concentrico del paese. Sono passati più di cento giorni dal Suo insediamento e della sua squadra di Governo e personalmente non ho visto quella voglia di voltare pagina che ha alimentato il suo consenso nel vincere questa tornata elettorale e sono deluso. 
 
Ho letto con piacere che per la nostra sicurezza avete l’intenzione di incrementare gli occhi elettronici, bene. Ma oltre al grande fratello c’è bisogno di una maggiore presenza fisica dei vigili, oggi insufficienti nel territorio, cosa pensate di fare? Sarebbe ora di guardare oltre il proprio orticello ed attuare una convenzione con le Municipalità limitrofe per dare vita ad una virtuosa collaborazione nella sicurezza di noi cittadini. Sono dispiaciuto ma, nutro ancora la speranza di un cambio di rotta, che esca dalla secca dei piccoli passi e che dica con atto pubblico che cosa vuole fare con la Sua Amministrazione eletta da giugno per i prossimi cinque anni, perchè per adesso a mio parere ho visto solo tante parole, forse avete fatto dei piccoli passi, ma da cittadino mi sembra che avete camminato sempre sulla stessa piastrella (...).
 
Diverse strade presentano delle buche e per adesso solo un suo Amministratore della sua squadra si è attivato per tamponare l’emergenza, ma da solo non basta. Mi domando quando eliminerete l’antiestetico portale per fermare i Tir all’ingresso di una via, che ritengo un manufatto veramente brutto ed inutil. Quanto sopra scritto, non è un “J’accuse”, mi rendo conto che lei e la sua squadra siete quasi tutti dei neofiti, che le risorse sono limitate, ma giustificarsi nel dire che non ci sono soldi mi sembra limitato, molti interventi hanno dei costi minimi. Signor sindaco le chiedo coraggio lei ed ai suoi collaborati, date un segnale di discontinuità con la precedente Amministrazione non fateci pentire di avervi dato fiducia se no a Natale sotto l’albero rischierete di non trovare neppure il carbone e di essere rimandati in Primavera»
 
«Tutti mi chiedono se rispondo o non rispondo all'ex Sindaco Giorgio Cortese in merito ai suoi post - scrive il primo cittadino Vittorio Bellone su Facebook - mi pare chiaro che di parole ne siano state dette fin troppe e che quello che conta sono i fatti. Fortunatamente una grossa parte di ciò che ha evidenziato sono cose che abbiamo già predisposto e siamo altresì contenti perché a lavoro compiuto come promesso arriveranno anche gli elogi. Fa bene a tenerci vivi e sul pezzo, una persona di esperienza come lui comprende certamente che questi primi 100 giorni, diversamente da quanto avvenuto in passato, hanno richiesto scelte complesse legate ad una reale discontinuità sul piano della gestione amministrativa. 
 
Se ha pensato di scriverci é perché in fondo in fondo ci vuole bene. D'altronde ci sono persone che parlano dietro e poi si nascondono come elefanti dietro ad un cerino invece lui le sue rimostranze le ha palesate. Peccato perché avremmo proprio bisogno anche delle sue competenze ma non penso sia interessato o magari non ha semplicemente il tempo da dedicarci in quanto già impegnato socialmente con ruoli di indubbio valore e per questo motivo NON recepirò mai in maniera negativa ogni suo suggerimento».