FAVRIA - Il «Popolo della Famiglia» candida l'ex sindaco Serafino Ferrino

Il grande ritorno sulla scena politica di Serafino Ferrino è sul treno destinazione Roma: unica fermata il Parlamento. L'ex sindaco di Favria, infatti, è candidato alla Camera per la lista del «Popolo della Famiglia», il movimento nato l'undici marzo 2016 dall'esigenza di dare una voce alle migliaia di persone e famiglie scese in piazza in occasione dei Family Day del 20 Giugno 2015 e del 30 Gennaio 2016. Un movimento politico autonomo fondato da Mario Adinolfi, Gianfranco Amato e Nicola di Matteo. Ferrino vi ha aderito in tempi non sospetti, già diversi mesi fa, presenziando alla presentazione in Canavese del partito avvenuta a giugno a Ivrea. Di recente gli attivisti del partito hanno raccolto le firme per le liste anche a Feletto e Rivarolo Canavese.

Per Ferrino, quindi, un ritorno sulla scena politica dopo l'addio all'amministrazione di Favria, arrivato a giugno del 2017 dopo 30 anni di impegno locale. Sarà ovviamente molto difficile per il Popolo della Famiglia superare gli sbarramenti percentuali per ottenere posti in Parlamento ma non è detto che l'esito delle urne possa consentire a Ferrino di andare a Roma. Ferrino che, tra l'altro, ha aderito al movimento di Adinolfi come diretta conseguenza del boom mediatico ottenuto due anni fa, quando, ancora con la fascia di sindaco di Favria, rifiutò di unire con il matrimonio civile due uomini.

Da allora Ferrino è diventato il sindaco «anti-gay» un po' per tutti, varcando ampiamente i confini del Canavese in quanto a popolarità. Ottenere dei consensi alle elezioni politiche, però, sarà tutta un'altra faccenda. Il «Popolo della Famiglia» ha presentato sabato a Torino i candidati per i collegi di camera e senato di tutto il Piemonte.