FAVRIA - Il muro di Berlino per respingere i rumori di Busano

Buona notte agli abitanti di Favria. Specie a quelli che confinano con il territorio di Busano. Dopo un decennio di parole, il 2014 sarà (forse) l'anno buono. Al confine tra i due Comuni sarà realizzato una sorta di "muro di Berlino" che dividerà le case di Favria dalle aziende di Busano. In particolare, dividerà le case dalla Hot Roll, un'azienda che si occupa di stampaggio. Magli e presse, di notte, sono fin troppo rumorosi. Così, dopo anni di trattative, è arrivato il momento di fare sul serio.

Il protocollo d’intesa per la realizzazione del «muro del silenzio» porta la data del 10 marzo 2008. Ora, se tutto andrà per il verso giusto, i lavori inizieranno la prossima primavera. Il Comune di Favria (perché il muro non sarà costruito sul territorio di Busano) ha inserito la realizzazione dell’opera nel piano triennale degli investimenti pubblici. Costo complessivo 260 mila euro, da dividere con il Comune limitrofo, la Provincia, la Hot Roll e un’altra azienda.

Una parete lunga 120 metri e alta otto, pressata tra metallo e lana di roccia. Non andrà a intaccare la produttività dello stabilimento di Busano e (se tutto va bene) garantirà anche il sonno degli abitanti di Favria. «C’è già il via libera di tutti gli enti coinvolti - conferma il sindaco di Favria, Serafino Ferrino - Regione, Provincia, Asl e Arpa. Purtroppo il muro non potrà scendere sotto i sei metri di altezza perché verrà realizzato a circa quaranta metri di distanza dal perimetro dello stabilimento». Sarà brutto da vedere. Speriamo almeno che funzioni.

(nella foto l'area dove sorgerà la barriera di cemento)