FAVRIA - Avvisi di garanzia, parla l'ex sindaco Ferrino: «Sono sereno, la verità verrà a galla»

Il Circolo Territoriale del Popolo della Famiglia-Piemonte si schiera con Serafino Ferrino, l'ex sindaco di Favria indagato nell'ambito dell'operazione dei carabinieri che ha portato all'arresto dell'imprenditore Pasquale Motta. Questa mattina il partito ha diramato una nota con alcune dichiarazioni dell'ex primo cittadino che del Popolo della Famiglia è stato anche candidato alle scorse elezioni politiche (senza ottenere un grosso successo).

«Sono assolutamente sereno circa un’indagine di cui sono venuto a conoscenza tramite la lettura dei giornali, non avendo ricevuto a tutt’oggi alcun avviso - dice Ferrino - il nostro agire è stato dettato dall’intento di aiutare famiglie in difficoltà poiché da mesi, nonostante gli incontri fra le parti presso la prefettura di Torino e gli accordi raggiunti, i dipendenti non ricevevano più lo stipendio. Nel 2013 la nuova amministrazione, in cui io ricoprivo l’incarico di sindaco, revocava il mandato a questo imprenditore in quanto inadempiente nei nostri confronti e per un’assicurazione fasulla. Allora prendemmo ferma posizione circa una gestione che ledeva i diritti dei dipendenti e, tramite regolare bando di concorso, optammo per la proposta migliore. I dipendenti da quel momento in avanti ottennero regolarmente il loro stipendio. Le indagini daranno ragione della verità».

Ferrino è dal 2017 presidente del Circolo territoriale del Popolo della Famiglia di Ivrea e Canavese ed ha partecipato alle recenti elezioni politiche. «Il Popolo della Famiglia, in attesa che la giustizia faccia il suo corso, esprime appoggio alla persona di Serafino Ferrino che negli anni ha amministrato con competenza e, scegliendo poi il Popolo della Famiglia, ha inteso continuare a schierarsi dalla parte dei diritti dei più deboli».