
Polemica a Favria per l'affidamento del servizio di assistenza ai disabili nelle scuole del paese andato alla cooperativa che fa riferimento al vicesindaco Francesco Manfredi. Le minoranze in consiglio comunale stanno valutando la situazione. «Intanto è importante che sia garantito il servizio a chi necessita di assistenza – dice il consigliere Vittorio Bellone - per quanto riguarda le modalità di aggiudicazione ci riserviamo di meglio comprendere con quali criteri siano stati conferiti questi servizi». Lucia Valente, sempre dai banchi della minoranza, ribadisce: «Se, sulla correttezza dell’affidamento, non tocca a noi esprimerci, posso comunque dire che quello che è successo è eticamente inopportuno».
D'altro avviso, invece, il sindaco Serafino Ferrino che difende l'affidamento alla cooperativa del suo vice e conferma la regolarità della decisione presa dalla sua amministrazione. «Con questa cooperativa andremo a risparmiare 10 mila euro all'anno rispetto alla precedente gestione del Ciss 38 - spiega il primo cittadino - a mio avviso la procedura è regolare, così come l’affidamento. Anzi, questa cooperativa sta già lavorando da diversi anni per il Comune di Favria e ha sempre dimostrato grande professionalità. Non c'è nessun conflitto d'interessi».
«La cooperativa ha partecipato al bando così come ha fatto in altri Comuni – ribadisce il vicesindaco Manfredi, che della coop è presidente del consiglio di amministrazione – è stato fatto tutto alla luce del sole. In un campo delicato come questo conta solo lavorare bene e alla luce del sole. Qualcuno vuole attaccarmi politicamente in vista delle prossime elezioni amministrative». Se ne riparlerà al prossimo consiglio comunale utile, quando, con tutta probabilità, la maggioranza sarà chiamata a rispondere pubblicamente sull'argomento. Di sicuro il clima si scalda in vista della prossima campagna elettorale...
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