ELEZIONI POLITICHE - La Lega candida l'eporediese Alessandro Giglio Vigna alla Camera

IVREA - Alessandro Giglio Vigna sarà il candidato della Lega nel collegio uninominale della Camera che comprende anche Ivrea e il Canavese. Lo ha ufficializzato ieri la direzione del partito confermando l'intenzione di riportare in Parlamento gran parte della squadra uscente. L'eporediese Giglio Vigna parte da grande favorito nel collegio uninominale che va dal Canavese fino a Chieri (considerato uno di quelli sicuri a favore del centrodestra). 

«Da lunedì parleremo di futuro, di cosa faremo, di idee e di programmi ma prima di tuffarci nella competizione elettorale, vorrei condividere con i lettori i grandi obiettivi raggiunti, rivendicando ogni scelta, nell’idea che questa è stata la legislatura in cui la Lega più ha giocato da protagonista e più ha ottenuto risultati - dice Giglio Vigna - nel 2018 nonostante i nostri partner dell’epoca abbiamo portato a casa il Decreto Sicurezza I e II, la mini flat tax, il Decreto Genova, lo Stop alla Bolkestain per gli Ambulanti, abbiamo bloccato il Mes, abbiamo introdotto la Pace Fiscale, quota 100, la legittima difesa, abbiamo dimostrato che bloccare gli sbarchi è possibile, abbiamo approvato lo sblocca cantieri e fatto ripartire i lavori della Tav». 

«Con l'arrivo di Draghi la Lega è tornata in maggioranza. Abbiamo rottamato Arcuri con le sue Primule, Conte con le sue Dirette Facebook notturne, bloccato il ddl Zan, evitato nuove tasse, fermato lo ius soli, reso realtà i taser per le Forze dell'ordine. Quando poi Draghi è arrivato in Parlamento chiedendoci di continuare a governare coi 5 stelle, non parlandoci di sicurezza, immigrazione e Autonomia, abbiamo capito che quell’esperienza era finita, era ora di andare al voto».