
CANAVESE - Risultati elettorali quasi ultimati, è tempo di pagelle. Il centrodestra ha vinto le elezioni e Fratelli d'Italia indicherà il nome del premier al quale spetterà formare il Governo una volta ricevuto ufficialmente l'incarico dal presidente della Repubblica. I dati confermano il trionfo di Giorgia Meloni rispetto non solo agli avversari (che correvano oltretutto spaiati) ma anche nei confronti dei colleghi di coalizione. I numeri sottolineano una vittoria della destra: il centro, nell'economia del prossimo governo, rischia di avere un ruolo marginale.
FRATELLI D'ITALIA voto 8 - Successo previsto, in percentuale forse i dati veri sono anche superiori agli ultimi sondaggi circolati fino a 24 ore prima del voto. Giorgia Meloni ha vinto a mani basse. Ha condotto una campagna elettorale intelligente, dribblando i possibili ostacoli dentro e fuori la coalizione. Non è caduta nelle (facili) provocazioni e ha raccolto quanto seminato negli ultimi anni stando costantemente all'opposizione. Nessuno dubbio sulla leadership in campagna elettorale. Ora viene il bello.
LEGA voto 4,5 - Partito più che dimezzato e in difficoltà anche in gran parte delle regioni del nord dove Fratelli d'Italia ha fatto il bello e il cattivo tempo. Salvini ha pagato le scelte di Governo ed è stato travolto dall'onda Meloni. Ha staccato la spina all'esecutivo Draghi troppo tardi per gran parte di quell'elettorato "fluido" che ha visto in Giorgia una nuova speranza. Tempi duri per il capitano: farà sicuramente il Ministro e potrà lasciare la guida del partito. Stagione finita.
FORZA ITALIA voto 5 - Resta a galla per l'impegno diretto dell'eterno Berlusconi ma la forza all'interno della coalizione è ridotta (in termini numerici) al minimo. Il centro del centrodestra è ormai marginale. Ancora ieri il Cavaliere auspicava di arrivare in doppia cifra e davanti alla Lega ma l'esito delle urne ha premiato gli altri...
PD voto 4,5 - Il risultato certifica l'ennesima sconfitta (tra l'altro scontata) frutto anche di una campagna elettorale senza alcun mordente. I dati dei sondaggi, del resto, non avevano dato alcuna speranza fin da subito: chissà se (con coerenza) Letta avrebbe perso anche con altri alleati... Può serenamente togliere il disturbo.
ALTRI CSX voto 5 - Solita minestra senza alcun acuto. Menzione "speciale" per Dimaio che saluta la compagnia dopo una figuraccia nel suo territorio di riferimento. Difficilmente ne sentiremo la mancanza.
ITALIA VIVA+AZIONE voto 5,5 - Il terzo polo non esiste. Il 7,7% è un buon dato a livello nazionale ma è appena sopra la sommatoria dei due partiti che hanno dato vita all'improbabile coalizione. In parlamento i numeri sono residuali e le possibilità di contare veramente qualcosa sono minime. A maggior ragione perchè il centrodestra ha ampia maggioranza in entrambi i rami del parlamento. Stampella mancata.
MOVIMENTO 5 STELLE voto 6,5 - Voto positivo più per Conte che per il partito. Erano dati per morti e sepolti ad un passo dalla scomparsa. L'ex premier ha lavorato bene in campagna elettorale e tra i leader è stato senza dubbio quello che ha comunicato meglio (dopo Giorgia Meloni, s'intende). Il risultato è sorprendente, legato in diverse zone del Paese al sostegno del reddito di cittadinanza, ma certifica l'unica vera rimonta delle ultime due settimane nel panorama politico italiano.








